Ci fossero ulteriori cambiamenti cercheremo di informarvi il prima possibile, intanto, per completezza di informazione, vi alleghiamo il comunicato ufficiale congiunto dei sindacati di categoria.
sabato 9 luglio 2016
Lo sciopero degli addetti alla raccolta dei rifiuti è stato solo rimandato
Viste le diverse voci che si rincorrono, vi informiamo che il previsto sciopero indetto per Lunedì 11 e Martedì 12 Luglio dai sindacati degli addetti alla raccolta rifiuti, è stato spostato a Mercoledì 13 e Giovedì 14. Quindi nel caso di Limido Comasco i disagi dovrebbero esserci nella giornata di Mercoledì, giorno in cui è prevista la raccolta dei rifiuti indifferenziati (sacco nero) e di vetro e lattine.
Ci fossero ulteriori cambiamenti cercheremo di informarvi il prima possibile, intanto, per completezza di informazione, vi alleghiamo il comunicato ufficiale congiunto dei sindacati di categoria.
Ci fossero ulteriori cambiamenti cercheremo di informarvi il prima possibile, intanto, per completezza di informazione, vi alleghiamo il comunicato ufficiale congiunto dei sindacati di categoria.
giovedì 16 giugno 2016
Ultimo giorno per raccolta firme sul Referendum costituzionale
Come vi abbiamo già detto nel post precedente il Movimento 5 Stelle ha deciso di appoggiare la campagna referendaria del "Comitato del NO" sul referendum Costituzionale che si terrà presumibilmente a Ottobre. Dopo aver depositato in Comune i moduli da firmare, gli attivisti di Limido Comasco, hanno deciso per l'ultimo giorno di raccolta firme di organizzare un gazebo informativo per Sabato 18 Giugno dalle ore 9:00 alle ore 12:00. Come al solito il gazebo sarà installato nello spazio antistante la Chiesa di Limido e tutti i cittadini sono invitati a venire a firmare e a ricevere ulteriori informazioni sull'argomento.
Vi aspettiamo Sabato mattina!!!
Vi aspettiamo Sabato mattina!!!
giovedì 9 giugno 2016
Raccolta firme referendum costituzionale
Vi comunichiamo che presso il Comune sono stati depositati i moduli di raccolta firme, preparati dal "Comitato per il NO", per il referendum costituzionale che si svolgerà presumibilmente a Ottobre.
Cominciamo da subito a far sentire la nostra voglia di difendere la Nostra splendida Costituzione, andate in Comune e mettete la Vostra firma. A ogni persona che firmerà la lotta contro lo scempio alla Costituzione acquisirà più forza, un gesto simbolico ma di grande valore!!!
Qui sotto vi proponiamo 2 volantini informativi.
Cominciamo da subito a far sentire la nostra voglia di difendere la Nostra splendida Costituzione, andate in Comune e mettete la Vostra firma. A ogni persona che firmerà la lotta contro lo scempio alla Costituzione acquisirà più forza, un gesto simbolico ma di grande valore!!!
Qui sotto vi proponiamo 2 volantini informativi.
mercoledì 8 giugno 2016
Video del Consiglio comunale del 31 Maggio 2016
Come ormai da abitudine, abbiamo pubblicato sul nostro canale youtube "Limido5stelle" il video dell'ultimo Consiglio Comunale di Limido Comasco. Lo potete vedere anche con definizione FullHD.
Video del Consiglio comunale
Video del Consiglio comunale
domenica 29 maggio 2016
I progetti dei nuovi parchi cittadini presentati alla festa del 25 Aprile
Visto che ci sono stati richiesti, pubblichiamo i progetti dei 2 parchi cittadini che dovrebbero essere realizzati nei prossimi anni a Limido Comasco. Il primo, di cui si occuperà direttamente il Comune, dovrebbe sorgere nella zona attigua all'area occupata dalla scuola dell'infanzia.
Il secondo dovrebbe essere realizzato sull'area , sita a Cascina Restelli, attualmente occupata dal campetto di calcio a fianco dell'Oratorio.
Questa opera dovrebbe essere realizzata da Pedemontana come opera compensativa per lo sfruttamento del territorio di Limido Comasco per la costruzione di questa autostrada. E qui qualche dubbio ci sorge, perchè Pedemontana (che vi ricordiamo essere di proprietà principalmente di "Milano Serravalle" e cioè di "Regione Lombardia")è in ritardo di anni nella costruzione delle opere compensative che alla data attuale avrebbero già dovute essere costruite. Oltretutto ha già rimandato in svariate occasioni la data di inizio lavori.
Il secondo dovrebbe essere realizzato sull'area , sita a Cascina Restelli, attualmente occupata dal campetto di calcio a fianco dell'Oratorio.
Questa opera dovrebbe essere realizzata da Pedemontana come opera compensativa per lo sfruttamento del territorio di Limido Comasco per la costruzione di questa autostrada. E qui qualche dubbio ci sorge, perchè Pedemontana (che vi ricordiamo essere di proprietà principalmente di "Milano Serravalle" e cioè di "Regione Lombardia")è in ritardo di anni nella costruzione delle opere compensative che alla data attuale avrebbero già dovute essere costruite. Oltretutto ha già rimandato in svariate occasioni la data di inizio lavori.
giovedì 28 aprile 2016
Il governo continua a non tutelare il "made in Italy"
Mercoledì 27 Aprile in Parlamento è stato bocciato un emendamento, durante la discussione del DEF (Documento di Economia e Finanza) del 2016, che tutelava il made in Italy.
Nella parte relativa agli impegni da prendere si trattava di inserire la seguente dicitura:
"a rendere obbligatoria l'indicazione in etichetta dell'origine della materia prima contenuta nei prodotti agroalìmentari, soprattutto a tutela delle produzioni del comparto lattiero-casearìo, al fine di garantire la massima trasparenza, la corretta e completa informazione, la salute dei consumatori e la tutela degli operatori della filiera"
Insomma quando vi parleranno di difesa del prodotto italiano ricordatevi di questa votazione. Chi può aver paura di dover mostrare la provenienza delle materie prime con cui sono fatti i "nostri" prodotti agroalimentari???
Senz'altro non i nostri piccoli produttori!!!
Nella parte relativa agli impegni da prendere si trattava di inserire la seguente dicitura:
"a rendere obbligatoria l'indicazione in etichetta dell'origine della materia prima contenuta nei prodotti agroalìmentari, soprattutto a tutela delle produzioni del comparto lattiero-casearìo, al fine di garantire la massima trasparenza, la corretta e completa informazione, la salute dei consumatori e la tutela degli operatori della filiera"
Insomma quando vi parleranno di difesa del prodotto italiano ricordatevi di questa votazione. Chi può aver paura di dover mostrare la provenienza delle materie prime con cui sono fatti i "nostri" prodotti agroalimentari???
Senz'altro non i nostri piccoli produttori!!!
lunedì 25 aprile 2016
Ferrovie Nord Milano......costosi questi treni!!!
L'ultima gara d'appalto per l'acquisto dei TSR (i treni a 2 piani di Ferrovie Nord) è del 2003, governatore della Lombardia era Formigoni. Poi basta, la Regioni ha deciso solo affidamenti diretti, senza gara, pratica legittima solo in caso di urgenza e assoluta necessità.
Ordini di acquisto che hanno garantito, in cinque anni, mezzo miliardo alla stessa impresa aggiudicataria. E i costi che sono triplicati rispetto all’appalto originale (166 milioni).
Con la nuova giunta Maroni in Regione Lombardia la musica non cambia: infatti, per l’acquisto dei Tsr tra il 2013 e il 2014, viene nuovamente rinnovato l’appalto del 2003 senza gara spendendo altri 80 milioni di euro fuori dalle regole e arrivando a pagare i convogli oltre il 50% in più rispetto al costo originario.
Facendo un confronto con ATM (l'azienda di trasporto pubblico milanese) si nota come ATM abbia bandito 2 gare tra il 2005 e il 2012 riuscendo ad ottenere un abbattimento del 16% dei costi, contro un aumento del 50% di Ferrovie Nord.
Queste anomalie sono state scoperte dai consiglieri regionale del Movimento 5 Stelle che hanno presentato un esposto all'Agenzia Anticorruzione, alla Corte dei Conti e al Garante della concorrenza e del Mercato.
C'è insomma da capire se è stato giusto spendere 600.000.000€ di finanziamenti pubblici negli ultimi 10 anni; vi ricordiamo il fatto che Ferrovie Nord è detenuta per il 57,57% da Regione Lombardia e quindi da tutti noi. In fondo questi soldi sono stati presi dalle nostre tasche.
Ordini di acquisto che hanno garantito, in cinque anni, mezzo miliardo alla stessa impresa aggiudicataria. E i costi che sono triplicati rispetto all’appalto originale (166 milioni).
Con la nuova giunta Maroni in Regione Lombardia la musica non cambia: infatti, per l’acquisto dei Tsr tra il 2013 e il 2014, viene nuovamente rinnovato l’appalto del 2003 senza gara spendendo altri 80 milioni di euro fuori dalle regole e arrivando a pagare i convogli oltre il 50% in più rispetto al costo originario.
Facendo un confronto con ATM (l'azienda di trasporto pubblico milanese) si nota come ATM abbia bandito 2 gare tra il 2005 e il 2012 riuscendo ad ottenere un abbattimento del 16% dei costi, contro un aumento del 50% di Ferrovie Nord.
Queste anomalie sono state scoperte dai consiglieri regionale del Movimento 5 Stelle che hanno presentato un esposto all'Agenzia Anticorruzione, alla Corte dei Conti e al Garante della concorrenza e del Mercato.
C'è insomma da capire se è stato giusto spendere 600.000.000€ di finanziamenti pubblici negli ultimi 10 anni; vi ricordiamo il fatto che Ferrovie Nord è detenuta per il 57,57% da Regione Lombardia e quindi da tutti noi. In fondo questi soldi sono stati presi dalle nostre tasche.
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