domenica 31 dicembre 2017

Calendario rifiuti e...auguri!!!

Visto che in tanti non sono riusciti a ricevere calendario e sacchi rifiuti per l'anno 2018, speriamo di fare cosa gradita pubblicando noi il calendario e vi ricordiamo che per chi volesse ritirarli si può recare Sabato 13 Gennaio dalle 9:00 alle 14:00 in via Bottinelli 7 a Cascina Restelli (in pratica di fronte all'oratorio di Cascina) oppure Sabato 20 Gennaio sempre dalle 9:00 alle 14:00 nel parcheggio del centro pensionati in via Roma 17 ( a fianco al Comune).


Essendo l'ultimo post dell'anno gli attivisti del Movimento 5 Stelle porgono a tutti i lettori gli auguri per un sereno 2018!!!

lunedì 18 dicembre 2017

Consiglio comunale di Sabato 16 Dicembre 2017





Questo consiglio si è basato sulla presentazione delle modifiche al PGT appena presentate durante l'incontro pubblico al centro pensionati. Qui sotto potete vedere anche le foto delle piantine illustrate dal Sindaco.






venerdì 8 dicembre 2017

Consiglio comunale del 30 novembre 2017..ancora polemiche!!!





Ancora polemiche durante il Consiglio comunale per le dimissioni dell'ormai ex vice sindaco e per alcune spese...ascoltatelo, non è molto lungo.

venerdì 1 dicembre 2017

Volete fare una gita sul lago di Como??? Info utili su cosa potrebbe capitarvi nei prossimi anni!!!

Forse non tutti voi avrete sentito parlare del progetto "Variante Tremezzina": questo progetto, se approvato, vedrebbe la costruzione di un tratto a scorrimento veloce sul lago di Como proprio nella zona del comune di Tremezzina. Il progetto presenta molte criticità e noi abbiamo chiesto il suo parere a un vero esperto in questo campo, Tommaso, ingegnere ambientale e profondo conoscitore di ogni singolo dettaglio di questa opera faraonica, qui le sue considerazioni: "Quando Loris mi ha chiesto di scrivere un articolo sulla Variante Tremezzina per il blog Limido 5 Stelle, il mio primo pensiero è stato: adesso li anestetizzo a dovere! Perché, e fidatevi non é una vanto bensì una maledizione, penso di essere uno delle 4-5 persone al di fuori dei tecnici ANAS e Provinciali ad aver letto il progetto, e potrei esporlo per ore. Vi volevo parlare di un’opera di 10 Km di cui 8,5 in galleria, di sbancamenti da un milione e mezzo abbondanti di metri cubi di roccia, di pareti di cemento armato da 30 metri a picco sul lago, di un cantiere che sarebbe durato dieci anni, ad essere ottimisti, ma più realisticamente venti.
Volevo parlarvi di tutto questo ma poi ho pensato… ma in fondo all'abitante medio di Limido Comasco che gli frega? Poco, e difficilmente avrebbe superato queste poche righe. Allora ho deciso che farò questo scherzo a Loris e vi parlerò di… rane!
Ok, noi Laghee siamo strani, ma se non vi siete ancora annoiati seguitemi per qualche altra riga e capirete il nesso.
Osservate la foto in cima alla pagina, capite di cosa si tratta? Le pareti di legno servono ad evitare che le rane attraversino la strada e vengano schiacciate, queste vengono invece convogliate verso l’imbuto di legno collegato ad un passaggio sotterraneo, il nastro chiaro che attraversa l’asfalto, che permette agli anfibi di passare sull'altro lato della strada senza rischiare di essere schiacciati dalle auto. E’ un attraversamento per rane.Per molti animali queste infrastrutture rappresentano dei muri quasi invalicabili che rendono per loro impossibile raggiungere i corsi d’acqua, zone ricche di cibo o entrare in contatto con altri gruppi di propri simili. In gergo tecnico quest’ultimo problema si chiama clusterizzazione, cioè la separazione in sottogruppi non comunicanti di una popolazione animale. E’ facile intuire che se il sottogruppo diventerà troppo esiguo tenderà a estinguersi, o peggio il patrimonio genetico della specie animale, proprio a causa di questa separazione forzata, tenderà a degradare.
Per queste ragioni vengono realizzati gli attraversamenti che in gergo tecnico vengono definiti ecodotti.
Cosa c'entra tutto ciò con la variante Tremezzina? Il nesso é semplice, un indicatore, non l’unico ma uno importante, di un progetto ben fatto é rappresentato da quanto il progetto stesso sia integrato, cioè da quanto vengano analizzate tutte le criticità dell’opera in fase di realizzazione e di utilizzo, ed in certi casi di smaltimento.
Un progetto ben fatto deve analizzare le motivazioni che rendono necessaria un’opera, le problematiche tecniche, costruttive, logistiche in fase di realizzazione, l’impatto che le lavorazioni e l’opera ultimata avranno sul territorio circostante ecc…
Chi ha sistemato la strada della foto ha analizzato anche l’impatto ecologico della stessa, ed ha ritenuto necessario destinare parte del capitale per la realizzazione di un ecodotto per rane.
E’ successo lo stesso per la Variante Tremezzina? Temo di no, e faccio alcuni esempi.
- Lo studio trasportistico, non ha tenuto conto di un piccolissimo dettaglio, cioè che di fianco alla vecchia strada Regina c’é il lago, che potrebbe essere utilizzato come via di trasporto. 
- Non sono stati fatti monitoraggi statici al Santuario della Beata Vergine del Soccorso o alle 14 cappelle della via Crucis (patrimonio UNESCO) né é stato studiato l’impatto strutturale che avrà scavare la galleria sottostante con l’utilizzo di esplosivi.
- Non è stato calcolato cosa succederà alla vecchia stradaRegina durante il cantiere, quando oltre al normale traffico dovranno transitare circa un centinaio di camion al giorno, oltre ai mezzi di lavorazione, agli operai ed a tutti gli annessi e connessi del cantiere.
Per finire per un’opera che costerebbe circa 330 milioni sono stati preventivati 2 milioni di euro di spesa per la mitigazione paesaggistica, cioè lo 0.6% del totale, e siamo in un luogo che grazie al paesaggio attira enormi quantità di turisti (e di denaro) dall'estero.
Trovatomi a discutere di questi aspetti con molte persone, politici e normali cittadini, le obiezioni sono state principalmente di due tipi: "non si può andare aventi così" oppure "non potere dire sempre di no".
Che non si possa continuare ad avere la vecchia via Regina come unica via di comunicazione è fuori da ogni dubbio ma è possibile che chiunque provi a segnalare una criticità o suggerire un'alternativa venga sempre catalogato come quello del "no" da persone che spesso non hanno minimamente approfondito quello di cui stanno parlando?
E' possibile che porre l'accento sui particolari della progettazione di un'opera equivalga ad essere considerati come quelli che vogliono mettere i bastoni tra le ruote o, quando la retorica raggiunge i livelli più alti, quelli che vogliono fermare il progresso?
Sono dettagli, direte voi, l'importante è che non ci sia troppo traffico, e poi che importa per qualche rana?
Salvare le rane però potrebbe significare abbattere la popolazione di zanzare in un'area, e progettare in maniera integrata la Variante Tremezzina potrebbe evitare, per esempio, che il tunnel intercetti una falda acquifera compromettendo l'approvvigionamento idrico dei comuni attraversati, che le esigenze del cantiere non facciano collassare la viabilità dell'area e molto altro.
Un progetto fatto bene deve considerare ogni aspetto possibile, dall'idea iniziale alla fase di realizzazione, ed il tempo impiegato per tale studio non è certo sprecato. Permettetemi uno slogan scontato: un'opera di qualità parte da un progetto di qualità.
La qualità pare però essere poco di moda in un mondo nel quale i politici fanno le cosa più per un titolo su un giornale o un servizio tv che per risolvere effettivamente un problema.
Sarebbe bello che la prossima battaglia culturale del Movimento, dopo quella sull'onestà, condizione necessaria non sufficiente per una buona amministrazione, riguardasse la qualità nell'azione politica.
Ce la possiamo fare!
PS: la foto é stata scattata a Meride (CH)


mercoledì 8 novembre 2017

Alta tensione al consiglio comunale del 28 ottobre





Davvero alta tensione al consiglio Comunale di Sabato 28 Ottobre!!! Tensione nata all'indomani delle dimissioni presentate dall'oramai ex vice-sindaco Livio Uboldi. Nel video che, come al solito, abbiamo registrato durante la seduta, ascoltate con attenzione le parole pronunciate dal capo gruppo di minoranza Fabio Gerosa che non usa giri di parole per denunciare la sua ( o per meglio dire del suo gruppo) teoria sulle cause che hanno portato il vice-sindaco a lasciare il proprio incarico. Per maggiore sicurezza che capiate davvero cosa ha detto Gerosa vi riportiamo anche qui sotto il suo discorso. Prima di lasciarvi al suo discorso lasciateci comunque fare un in bocca al lupo a Renato Sanvito che è diventato il nuovo vice-sindaco e ad Andrea Pagani che ha occupato il posto lasciato libero dal Sanvito proprio in Consiglio Comunale.

Eccovi il testo del discorso:

Signor sindaco,

signori tutti consiglieri, cittadini di Limido Comasco

Stiamo discutendo, durante questo consiglio comunale della dimissione del vice sindaco Livio Uboldi. o, a dire la verità, dovremmo votare la sua sostituzione perchè le dimissioni del vice sindaco non sono nemmeno poste all’ordine del giorno dato che la convocazione parla di “Surroga” cioè di sostituzione. Dunque sarebbe meglio dire che non stiamo discutendo delle dimissioni del vice sindaco, perchè questo fatto è stato nascosto dalla giunta ai cittadini, ponendo la questione non del “perchè” ma del “come”… ponendo la questione di “chi c’è adesso?”, al posto della questione del “come mai si è dimesso?”

Noi vorremmo, in questo consiglio invece, discutere del perchè e delle conseguenze di questo atto.

Quali sono le motivazioni di queste dimissioni? Riteniamo che sia nostro dovere approfondire una decisione così grave che mette indubbiamente in crisi la stabilità della vostra stessa maggioranza: ricordiamo infatti che avete vinto le elezioni attraverso l’unione di due liste –peraltro da tempo divise e contrapposte tra loro – ed ora si dimette il portavoce e simbolo della lista Uboldi Livio.

Cos’è successo?! Possiamo rubricare queste dimissione alla voce “motivi personali”? ne siamo davvero

sicuri?!

Noi della minoranza esponiamo dei fatti che ci sembra possano essere e debbano essere considerati

con molta attenzione:

A. Le spaccature interne alla maggioranza sono note a tutti: I dissidi portati dentro l’agire

pubblico e dentro la giunta sono evidenti tanto quanto il malessere dei dipendenti della macchina

comunale. Le frizioni costanti, e sopite solo in quest’aula, sono ormai trapelate nel nostro Comune:

è piccolo, “la gente parla”! Il silenzio tombale dei consiglieri comunali che qui presenti, in tre anni,

non hanno mai parlato, mai suggerito un’istanza non dico critica, ma almeno costruttiva, non

hanno mai portato nulla di nulla al contributo della costruzione del programma o delle idee di

sviluppo e mantenimento, sono ben testimoniate, non tanto dagli scarni e formali verbali, ma

anche dalle registrazioni che ne attestano la verità: un silenzio fatto di mani alzate quando c’era da

votare e di silenzi assordanti, quando sarebbe stato utile sentire le loro opinioni sui documenti

portati alla discussione come ad esempio i bilanci comunali, i regolamenti comunali vari e così via.

Una presenza silenziosa fatta di assensi pericolosi, come quello che oggi stiamo vivendo: il silenzio

sulle dimissioni del vice sindaco che è anche il rappresentante della metà della maggioranza. Ora il

vice sindaco di dimette “per ragioni personali” e tutto tace, tutto viene passato sotto silenzio, o meglio

sotto l’assenso silenzioso che “prende atto” delle dimissioni ma che non pone la questione politica

delle stesse dimissioni.

Infatti è lecito chiedere: ma questa maggioranza, senza Livio Uboldi, è ancora maggioranza? Ha ancora

i numeri per governare il nostro paese?

Noi diciamo di no! Noi pensiamo che non sia più lecito che questa maggioranza governi Limido

Comasco: non ci sono più i presupposti politici che hanno portato la vostra lista alla vittoria elettorale.

Per qusta prima ragione vi chiediamo di sfiduciare la giunta comunale perchè non si accetta di

passare, senza discutere ,un atto politico così grave e importante. Come se fossero affari privati e

non invece affari dei cittadini e, ancora di più, di tutti noi delegati dai cittadini.

Questa però è solo la prima ragione per cui noi consiglieri di minoranza vi chiediamo di porre la

questione di fiducia a questa giunta: vi chiediamo cioè di non rinnovarla se non dopo una profonda

riflessione politica interna al consiglio comunale dove, sia esplicito e coraggioso anche il Vostro

contributo: voi siete liberi eletti, non vincolati alla lista che vi ha portato qui, ma vincolati al mandato di

servizio al paese di Limido, e non all’obbedienza ma al servizio dei cittadini.

B. Si dimette il vice sindaco: cosa sarà sucesso?! Ci chiediamo. Veniamo allora a sapere alcuni

fatti, e dico fatti, non conclusioni: che al vice sindaco, nel breve giro di poco tempo, sono state

tagliate le gomme dell’auto, che a casa sua, per ben due volte, è stato oggetto di minacce e

intrusioni di ladri con grave dolo alla proprietà interna della sua stessa casa. Stiamo parlando di un

incendio doloso avvenuto nottetempo su cui anche la Digos sta andagando!

Non vi sembra che ci sia da pensare? Almeno da porsi la domanda: siamo sicuri che non c’entri nulla

con la sua carica pubblica? Osserviamo che questi fatti non sono mai accaduti nella vita del vice

sindaco, nella sua casa, alla sua automobile e che, da quando è vice sindaco questo invece è successo.

Possiamo dire con certezza che la notizia apparsa sul settimanale di ieri è falsa! In questo sconsiderato

articolo - certamente scritto in assoluto spregio al vice sindaco e alla sua famiglia – si attesta l’aggravarsi

di condizioni di malattia che hanno portato alle dimissioni. La scorrettezza di chi ha scritto, magari

sotto suggerimento di altri, questi fatti personali è evidente a tutti: il falso pre-necrologio non serve ad

ingannare la verità: il vice sindaco si è dimesso per le minacce ricevute, per la paura generata da

sconosciuti, attraverso atti vandalici ripetuti. Questa è la verità, senza fraintendimenti e sotterfugi.

Noi della minoranza non siamo tranquilli. Prima di tutto per lui e i suoi suoi cari, a cui va la nostra

solidarietà.

Poi per noi e i nostri concittadini a cui è dovuta una riflessione su queste motivazioni. E una presa di

posizione sicura.

Gentili consiglieri e assessori della Giunta comunale, non vi sembra il caso di esprimerci?

A cosa stava lavorando il vice sindaco? Su quali temi ha eventualmente avuto discussioni e ostacoli al

suo agire?!

Noi sappiamo che Livio Uboldi era una persona attiva, che dava forse fastidio a qualcuno per la sua

voglia di fare, che gestiva bilanci comunali, che molta della spesa pubblica era nelle sue mani di

assessore e vice sindaco. Ce nè quanto basta per essere prudenti nei giudizi, e quanto basta per essere

attenti a cosa accade nel nostro comune: può darsi, gentili colleghi, che queste siano solo prudenze ma

noi crediamo che siano prudenze dovute e che vanno accertate prima di votare la surroga ad un nuovo

potenziale consigliere.

Pochi mesi fa abbiamo fatto la prima festa della legalità: i pochi cittadini che si sono impegnati a

portare questo evento tra noi hanno anche chiesto il patrocinio del Comune. Questa festa non deve

essere una festa e basta ma un seme che coltiva le ragioni della legalità e che suggerisce l’impegno a

che le dimissioni di un vice sindaco, dettate dalla paura propria e per i suoi cari, non siano atti mai più

ripetibili tra di noi.

Per queste ragioni vi chiediamo:

1. Di sospendere la fiducia alla giunta comunale senza prima aver accertato, con discussione

pubblica, che questa maggioranza abbia ancora i numeri per governare Limido

2. Di non approvare la surroga al nuovo consigliere nè alla carica del Vice sindaco senza prima aver

aspettato le conclusioni delle indagini relative ai gravi fatti accaduti al vice sindaco

3. Di esprimere, con atto pubblico e scritto, la solidarietà al vice sindaco come atto congiunto e

formale di questo consiglio comunale, a nome e per iniziativa delle minoranze unite a cui la

maggioranza si aggrega

4. Di esprimere, data la delicatezza degli argomeni in questione, il proprio assenso o dissenso con

voto segreto, al fine di rendere libera la discussione tra i consiglieri

giovedì 26 ottobre 2017

Considerazioni sul referendum e incontro di Venerdì 27 sulla fusione di Limido con altri comuni

Prima di tutto 2 considerazioni sul referendum di Domenica 22 Ottobre. Discreta la partecipazione al voto dei limidesi visto che ha votato il 41,41% degli aventi a diritto.
Tutto sommato buona anche la sperimentazione dei tablet visto che, a parte qualche ovvia difficoltà nell'installazione essendo la prima volta per tutti, almeno a Limido è filato tutto liscio. i seggi alle 23:05 avevano già tutti i risultati in mano e il primo seggio a finire tutte le operazioni ha consegnato tutte le carte in comune entro le 23:45. Vi ricordiamo che, nonostante molte voci in questi giorni che dicono il contrario (soprattutto da parte della Lega...) con questo referendum non si abbasseranno le tasse, non si toccherà il residuo fiscale (la differenza tra quello che le regioni versano in tasse e quello che lo stato gli ritorna) e non si toglierà nemmeno un centesimo alle altre regioni.
Infine vi vogliamo ricordare l'importantissimo appuntamento di domani sera Venerdì 27 Ottobre alle ore 21:00 presso l'auditorium delle scuole medie di Fenegrò in via dell'arte 1 per l'incontro pubblico in cui si parlerà della fusione tra limido, lurago, fenegrò e cirimido. Verrà spiegata la procedura burocratica che porterà al referendum prima e all'eventuale fusione poi. E' importantissimo per tutti noi, indipendentemente dal credo politico, partecipate!!! Per il Movimento 5 Stelle parteciperà la consigliera regionale Paola Macchi.

sabato 21 ottobre 2017

Fusione dei comuni di Limido Comasco, Lurago Marinone, Fenegrò e Cirimido!!!

Sappiamo che per qualcuno di voi questa notizia potrà essere un fulmine a ciel sereno, ma questo è un progetto per cui si lavora già da qualche tempo. L'idea è quella di far diventare un comune unico (con un nome nuovo) i 4 paesi che avete letto nel titolo. In questo articolo non vi vogliamo spiegare vantaggi e svantaggi di questa eventuale fusione ma semplicemente informarvi che Venerdì 27 Ottobre presso l'auditorium delle scuole medie di Fenegrò avverrà un primo incontro con la popolazione per spiegare vantaggi ed eventuali svantaggi di questa fusione. La fusione potrà essere effettuata solo se le popolazioni dei 4 comuni daranno parere positivo tramite un referendum ( presumibilmente da effettuare nel 2018). 
Vista l'importanza dell'argomento che riguarda davvero tutti e soprattutto il futuro di tutti anche noi vi invitiamo caldamente a partecipare a questo incontro. Se avete domande chiedete pure. Vi ricordiamo l'appuntamento:
Venerdì 27 Ottobre, ore 21:00 presso l'auditorium delle scuole medie in via dell'arte n°1.

domenica 24 settembre 2017

Referendum regionale del 22 Ottobre, secondo appuntamento

Torniamo oggi a parlare del referendum che vedrà gli elettori lombardi alle urne Domenica 22 Ottobre e in questo caso cercheremo di capire il significato del quesito proposto. Si è parlato poco e male di questo referendum, spesso usando termini errati come "autonomia lombarda", niente di più sbagliato! Nella realtà cosa succederebbe se vincesse il SI piuttosto che il NO? Il referendum chiede se i lombardi sono favorevoli nel dare il mandato a regione Lombardia di andare a trattare con il Governo italiano affinchè determinati fondi  statali destinati alle Regioni (riguardanti soprattutto ambiente e scuole) possano passare direttamente alla Lombardia (che deciderebbe in autonomia come usarli) senza dover passare dal Ministero degli affari regionali. Questo accadrebbe con la vittoria del SI. Quindi nessuna secessione, nessuna autonomia della Regione, nessun fondo aggiuntivo preso da altre regioni ma neanche meno tasse da pagare, probabilmente però un accesso più semplice e rapido a fondi già spettanti alla nostra Regione. Il Movimento 5 Stelle ha scritto il testo del referendum (non la lega che aveva invece preparato un testo palesemente incostituzionale!!!) convinto che possa essere un fase importante del processo che deve portare a uno snellimento dell'iter burocratico, spesso lunghissimo, necessario al trasferimento di fondi dovuti dallo Stato alle Regioni. Per tutti questi motivi il Movimento 5 Stelle è fermamente convinto nel votare SI a questa consultazione popolare.  Se avete altri dubbi chiedete pure lasciando un commento qui sotto o utilizzando gli altri social. Nel prossimo appuntamento cercheremo invece di spiegarvi come funzionerà tecnicamente il voto elettronico al seggio.

giovedì 14 settembre 2017

Riprendiamo con una riflessione del bravissimo Francesco Montorio sul job act!!!!

OBS ACT: CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO STABILI? NO, PERCHE’ A TEMPO…INDETERMINABILE!
Dopo le decontribuzioni delle due leggi di stabilità (2015 e 2016) che hanno “drogato” i dati sulle nuove assunzioni e parzialmente mascherato il fallimento del Jobs act, con un costo stimato di c/a 18,8 mld (Rapporto sullo Stato Sociale 2017 a cura di Di Felice Roberto Pizzuti), Il Governo si appresta a “regalare” altri soldi alle imprese (2 mld all’anno?) per assumere giovani con contratti a tempo indeterminato a tutele crescenti. 

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Incentivi che servono solo a far risparmiare soldi alle imprese: finiti gli incentivi finiscono le assunzioni a tempo indeterminato. Contratti che vengono –ingiustamente- definiti “stabili”.
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STABILI I CONTRATI A TEMPO INDETERMINATO DEL JOBS ACT?
La stabilità del contratto di lavoro a tempo indeterminato non è data dalla sua definizione, ma dalla legge di riferimento in vigore. Con l’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, il lavoro a tempo indeterminato era effettivamente “stabile” perché realmente tutelato almeno col reintegro.
Il lavoratore sapeva di poter essere giustamente licenziato solo se commetteva atti di particolare gravità (giusta causa o motivo soggettivo) o se intervenivano evidenti motivi economici e una serie di altre condizioni a questi collegate (motivo oggettivo). Poteva quindi contare su qualcosa di «stabile». Poteva progettare un futuro, una famiglia. Lo sapevano anche la Banche che, infatti, concedevano quei mutui che ora non danno più.
Col Jobs Act (art.3, commi 1 e 2 del D.LGS 4 marzo 2015, n 23), in pratica, il datore di lavoro può licenziare il lavoratore in qualsiasi momento senza «rischiare» di doverlo reintegrare anche se i motivi del licenziamento risultassero illegittimi. Infatti il lavoratore, anche dopo una causa (comunque dispendiosa e dolorosa) che gli riconoscesse ragione, potrà ottenere al massimo solo una indennità. Questa indennità, 2 mensilità per anno di servizio, è appunto la… tutela crescente!
L’eccezione prevista al 2° comma, riservata ai soli licenziamenti per giusta causa e motivo soggettivo, è poco praticabile e impedisce al giudice ogni valutazione sulla sproporzione tra fatto contestato e sanzione, ignorando così non solo anni di conquiste sotto il piano giuridico-sociale ma anche ogni più elementare considerazione di equità e giustizia.
Quindi ha poco senso parlare di contratti stabili. Il Jobs Act ha formalizzato il precariato creando un nuovo contratto che non consente di progettare un futuro, avere un mutuo, pensare a una famiglia: il contratto a tempo… "indeterminabile".

sabato 12 agosto 2017

Nuova legge sulle mense scolastiche

Parliamo oggi di un argomento già affrontato in passato e che è molto sentito anche dalle famiglie limidesi: le mense scolastiche.
Alla fine di Luglio in Parlamento si è tornato a parlare di un disegno di legge che verrà messo ai voti nei prossimi mesi e che riguarda proprio le mense scolastiche. Questo disegno di legge è stato depositato il 4 Agosto 2015 da alcuni Senatori del PD tra cui l’attuale Ministro dell’istruzione Valeria Fedeli ed è tornato in auge proprio recentemente per un emendamento proposto e approvato dal PD stesso in cui viene di fatto vietato il consumo di cibi portati da casa durante il momento del pranzo; si sarà costretti a mangiare quello che verrà servito dalla ditta appaltatrice del servizio. Lo ha chiarito anche la stessa Ministra Fedeli dichiarando che il consumo del pranzo comune in mensa è un “momento didattico e di formazione”.

Quello che lascia però più perplessi è che buona parte di questo provvedimento è stato copiato parola per parola da un discorso di Carlo Scarsciotti il (casualmente…) 12 Giugno 2015. Chi è Scarsciotti?  Presto detto: presidente di Angem ( Aziende della ristorazione collettiva e servizi vari) e amministratore unico di Oricon, l’osservatorio che riunisce le 7 più grandi aziende della ristorazione, tra cui Sodexo che a Limido abbiamo imparato a conoscere bene.
Guardate l’esempio qua sotto:

Disegno di legge: Ristorazione collettiva non solo intesa come il somministrare in modo igienicamente corretto un numero elevato di pasti, quanto piuttosto come importante veicolo, soprattutto nella scuola, educativo

Discorso di Scarsciotti: Ristorazione collettiva non intesa solo come il somministrare in modo igienicamente corretto un numero elevato di pasti, quanto piuttosto come importante veicolo, soprattutto nella scuola, educativo"

Insomma il dubbio che le grandi industrie abbiano scritto questa legge e che il PD la stia approvando c’è. Ma effettivamente é quello di cui hanno bisogno i bambini e le famiglie italiane? Il giro d’affari della ristorazione nelle scuole dell’obbligo è di 1,25 miliardi l’anno per circa 380 milioni di pasti l’anno. Insomma la torta da spartire è bella grossa. 

sabato 5 agosto 2017

Consiglio comunale del 24 luglio 2017





Ultimo consiglio comunale a Limido Comasco prima delle vacanze estive. Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Limido Comasco sempre presenti per riprendere tutto. Buona visione!!!

lunedì 31 luglio 2017

22 Ottobre 2017 Referendum Regione Lombardia per la prima volta con volta con voto elettronico: in anteprima i tablet con cui si voterà!!!

Il 22 Ottobre andremo a votare in Lombardia per il referendum proposto dal consiglio Regionale. Sul quesito ci soffermeremo in seguito; oggi vi vogliamo proporre in anteprima le immagini del tablet con cui dovremo votare. Ebbene si, un tablet!!! Per la prima volta in Lombardia, infatti, non ci troveremo davanti la classica scheda elettorale con la matita, bensì un più moderno tablet su cui dovremo semplicemente appoggiare il dito scegliendo tra 3 caselle: "SI", "NO" oppure "BIANCA". Dopo aver scelto la nostra opzione dovremmo cliccare la scritta "VOTARE" e il gioco è fatto. A quel punto sul retro uscirà anche una ricevuta di voto effettuato. 
Nel mondo non è certo il primo esperimento di voto elettronico: in Italia potrebbe essere uno strumento molto utile per cercare di eliminare il voto di scambio. Con questo sistema diventa infatti inutile anche fare la foto al proprio voto in quanto la scelta tra SI, NO e BIANCA può essere modificata finchè non si preme su VOTARE. Qui sotto le prime immagini del nuovo sistema di voto.




sabato 22 luglio 2017

Arrivano le vacanze, parliamo delle tariffe per i cellulari in Europa (ma anche Svizzera e San Marino!!!)

Con l'arrivo dell'estate tutte le compagnie telefoniche propongono promozioni stagionali ma quest'anno si è fatto un gran parlare anche dell'abolizione, imposta dall'Unione Europea, dei costi per chiamate e navigazione dati in roaming e cioè lo sfruttare la rete di una compagnia straniera mentre siamo in vacanza all'estero, in questo caso all'interno della comunità europea. Ma non sempre è così come abbiamo sentito in TV...
Innanzitutto analizziamo i casi a noi più vicini: la Svizzera non fa parte dell'Unione Europea e quindi se oltrepassate il confine fate attenzione alla connessione dati se la lasciate attiva, potreste trovarvi un costo salatissimo da pagare!!! Ma occhio anche se vi trovate nei pressi del confine, in alcuni punti potreste trovarvi con la copertura della rete di qualche operatore svizzero e se lo utilizzate sono dolori!!! 
Pensate di andare in vacanza in Romagna??? Beh fate attenzione anche in questo caso perchè non siete lontani dalla Repubblica di San Marino e anche a San Marino non si applicano queste nuove convenzioni europee. Ma occhio perchè anche Turchia, Albania e Principato di Monaco sono esclusi da questi accordi. 
Un'altra raccomandazione: se in Italia avete (per esempio) un piano tariffario con 20 Gb di traffico dati incluso, non è detto che all'estero, anche nei paesi in cui è attiva la convenzione, vi garantiscano la stessa quantità di dati, dovete informarvi con il vostro operatore. 
Una precisazione: se con il vostro cellulare dall'Italia chiamate un amico in Spagna che usa una SIM spagnola, non cambia niente, pagherete ancora la tariffa internazionale.
Un'ultima raccomandazione: fate attenzione se per andare in vacanza prendete un traghetto. Alcune compagnie offrono il servizio dati per il cellulare durante la navigazione, ma siccome si appoggiano su operatori stranieri, anche in questo caso vi potreste trovare a dover pagare cifre astronomiche per poche ore di navigazione.
Speriamo di essere stati abbastanza chiari, se avete domande scrivete pure qui sotto e vi ricordiamo che Lunedì 24 Luglio alle ore 21:00 ci sarà il consiglio comunale! 

domenica 4 giugno 2017

Bilancio 1^ Festa della legalità 2 Giugno 2017

Si è chiusa con un bilancio più che positivo la 1^ Festa della legalità a Limido Comasco!!! Nonostante il week-end che ha portato molti cittadini a passare questi giorni al mare si è registrata una buona affluenza di bambini e ragazzi nel pomeriggio a loro dedicato. 
Hanno ascoltato con attenzione e partecipazione le storie su Falcone, Borsellino, Antonino Di Matteo, Ilaria Alpi e tutti i ragazzi delle scorte. Hanno anche fatto il laboratorio per la costruzione di mini agende rosse il cui significato gli era stato spiegato precedentemente. Il tutto intervallato da momenti ludici organizzati dalla Polisportiva Limidese.
Dopo la consegna della Costituzione ai diciottenni e la cittadinanza onoraria al sig. Florindo Farioli in teatro è andata in scena la rappresentazione "Mi chiamo Piera Aiello" curata dalla compagnia teatrale "Le maskere". Uno spettacolo che ha lasciato tutti a bocca aperta per la bellezza e soprattutto per le emozioni che hanno trasmesso, davvero da brividi!! Peccato soltanto che in tanti abbiano deciso di andare a casa dopo la cena curata dall'Oratorio invece di vedere lo spettacolo che oltretutto era gratuito.



domenica 28 maggio 2017

1^ Festa della legalità a Limido Comasco

Come promesso oggi vi vogliamo parlare della 1^ Festa della legalità che ci sarà a Limido Comasco Venerdì 2 Giugno. L'organizzazione ha coinvolto tutte le forze politiche presenti a Limido Comasco e anche alcune associazioni di volontariato. Attivisti e simpatizzanti del Movimento 5 Stelle di Limido Comasco non possono che essere in prima fila per la riuscita di questa festa; ma veniamo al programma.
Il pomeriggio sarà dedicato principalmente a bambini e ragazzi, ma anche gli adulti potrebbe imparare qualcosa di nuovo. Il pomeriggio comincerà alle 17:00 all'Oratorio di Limido Comasco, quando a ragazzi e bambini che arriveranno verrà consegnato un "passaporto" su cui saranno indicato i nomi delle stazioni che potranno visitare. Ogni stazione sarà dedicata a un personaggio legato alla lotta alla malavita organizzata. Il passaporto verrà timbrato a ogni stazione che il ragazzo visiterà e se verrà completato tutto il percorso ci sarà una dolce sorpresa per tutti. Oltre a queste stazioni ci saranno dei laboratori a tema organizzati dal "Grillo parlante", un banchetto organizzato dal "Movimento delle Agende Rosse" e dei giochi organizzati dalla polisportiva.
Contemporaneamente, grazie alla biblioteca, sarà attivo un banchetto per il baratto del libro: i vostri ragazzi portano un libro che hanno già letto e ne prendono un altro portato da qualche loro amico o compagno.
Alle 19:30 tutti a mangiare con il servizio eno-gastronomico organizzato dall'oratorio e a seguire ci si sposterà tutti in teatro. Per chi non volesse portare bambini o ragazzi in teatro sarà organizzato un programma di intrattenimento gestito dagli animatori dell'oratorio per tutta la durata dello spettacolo.
In teatro si comincerà con la consegna della Costituzione ai ragazzi neodiciottenni, si proseguirà con la consegna di cittadinanza onoraria e a seguire comincerà quindi uno spettacolo teatrale dal titolo "Mi chiamo Piera Aiello". Storia davvero bella, avvincente e toccante messa in scena dalla compagnia "Le maskere", compagnia vincente di molti premi anche a livello nazionale. Il fatto che quella narrata è una storia vera renderà il tutto ancor più emozionante; l'ingresso è gratuito, venite a teatro perchè ne vale davvero la pena!
Durante la festa interverrà anche la banda musicale "G.Verdi" di Fenegrò. 
Vi aspettiamo tutti e se avete domande chiedete pure su tutti i nostri canali: su questo blog, sulle pagine facebook o anche alla nostra mail limido5stelle@gmail.com





sabato 27 maggio 2017

In attesa della 1^ festa della legalità, oggi consiglio comunale molto scoppiettante!!!!

In attesa di Venerdì, quando a Limido Comasco andrà in scena la 1^ "Festa della legalità" di cui vi parleremo meglio domani, oggi in municipio c'è stato un consiglio comunale molto scoppiettante con litigi continui tra maggioranza e opposizione (o almeno una parte di essa...). Grida, accuse abbandoni della sala consiliare e chi più ne ha, più ne metta. Nei prossimi giorni sarà online il video che, come al solito, gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Limido Comasco, hanno ripreso durante la seduta. Continuate a seguirci!!!

martedì 23 maggio 2017

23 Maggio e 19 Luglio 1992, quale verità? Noi i nomi li facciamo!!!

Oggi ricorrono i 25 anni dalla strage di Capaci in cui morì Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della scorta. 57 giorni dopo toccò al "fratello" Paolo Borsellino e alla sua scorta. Anche noi oggi li vogliamo ricordare, ma vogliamo anche e soprattutto ricordare che non esiste ancora una verità e una giustizia per quelle stragi perchè come disse Borsellino poco prima di morire: "Sarà la mafia a uccidermi materialmente ma saranno altri a volere la mia morte!".
Quelle morti furono volute per non far venire alla luce i legami tra mafia e politica, tra i veri poteri forti e le organizzazioni malavitose. Noi pubblichiamo un documento della D.I.A. (Direzione Investigativa Antimafia) in cui la DIA stessa sottolineava l'assoluta importanza del mantenimento del 41 bis, l'articolo che condanna al carcere duro e in isolamento per i mafiosi, come freno alla mafia e come incentivo al pentimento dei mafiosi già condannati.
Ebbene, come potete vedere dal documento, viene spedito dall'allora Ministro dell'Interno Nicola Mancino a l'allora Presidente della Commissione Nazionale Antimafia che era Luciano Violante il 23 Settembre 1993 vi ricordiamo "...assoluta importanza assunta dal trasferimento dei boss in particolari istituti di pena, in attuazione dell'articolo 41..."
Ebbene a Novembre 1993 furono revocati dal 343 provvedimenti di art.41.....
Violante è tutt'ora parlamentare PD, Mancino,  che ora ha 85 anni,  ritiratosi dalla politica è rinviato a giudizio per "Falsa testimonianza" al processo sulla trattativa stato-mafia.
E ovviamente a sapere non potevano essere solo loro 2.....

























domenica 14 maggio 2017

Video del Consiglio comunale del 6 Maggio 2017

Anche questa volta gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Limido Comasco hanno fatto le riprese video del Consiglio Comunale per permettere a tutti i cittadini di poter seguire i lavori consiliari. In questo caso Consiglio davvero breve ma con qualche spunto polemico; buona visione.

domenica 30 aprile 2017

Aggiornamento della App del Comune di Limido Comasco per dispositivi Android

Questa volta vogliamo segnalarvi che tra poche ore sul "Play store" presente in tutti i dispositivi mobili che usano il sistema operativo Android, sarà disponibile la versione aggiornata della App del Comune di Limido Comasco. 
Con la nuova versione riceverete le notifiche di aggiornamento anche delle notizie pubblicate dal Comune sulla propria pagina Facebook che saranno fruibili anche da chi a Facebook non è iscritto.
Vi ricordiamo che la app è offerta gratuitamente dagli attivisti di Limido Comasco del Movimento 5 Stelle che con questo mezzo sperano di prestare un servizio utile a tutta la popolazione.
Specifichiamo, visto che ci è stato fatto notare, che non pubblichiamo la versione per dispositivi con sistema operativo IOS ( IPhone e IPad ) perchè hanno dei costi di pubblicazione delle applicazione decisamente superiori ad Android e visto che il nostro operato è esclusivamente su base volontaria riteniamo di dover usare quei soldi per altri scopi. 

domenica 12 marzo 2017

Un'altra agevolazione per chi ha figli sotto i 14 anni

Dopo avervi segnalato la possibilità di avere uno sconto del 10% sul bollo auto, vogliamo segnalarvi un'altra iniziativa che Regione Lombardia porta avanti da anni e che agevola i viaggi sui mezzi pubblici per le famiglie.
E' infatti possibile sottoscrivere la tessera "Io viaggio in famiglia" che permette a tutti i ragazzi sotto i 14 anni di viaggiare gratis sui mezzi pubblici in Lombardia se accompagnati da un parente maggiorenne, sia esso genitore, nonno o zio, che paga tariffa intera. 
Facciamo un esempio: una famiglia composta da 2 adulti e 2 ragazzi sotto i 14 anni per andare in treno da Como a Monza spenderebbe 24,30€ andata e ritorno; con la tessera i ragazzi sono gratis e quindi si spenderebbe solo 13,80€!!!
Per il Movimento 5 Stelle la mobilità sostenibile è uno dei pilastri fondamentali del proprio programma (simboleggiato da una delle 5 stelle...) per cui a noi attivisti di Limido Comasco non può che far piacere far conoscere una iniziativa che promuove l'uso dei mezzi pubblici.
Per informazioni su come aderire (è tutto assolutamente gratuito!!!) vi consigliamo di cliccare su questo indirizzo e seguire le istruzioni. Noi lo abbiamo già fatto, abbiamo seguito la procedura online e abbiamo ritirato le nostre tessere. Noi come punto di riferimento per i moduli abbiamo preso la stazione di Lomazzo.
Se volete fare comodamente la richiesta su internet vi consigliamo di cliccare su questo indirizzo e seguire le istruzioni.
Buon viaggio a tutti!!!

martedì 17 gennaio 2017

Bollo auto scontato con la domiciliazione bancaria

Questa volta vogliamo segnalarvi una iniziativa di Regione Lombardia entrata in vigore da poche settimane ma che bene o male può interessarci tutti: riguarda infatti la tassa automobilistica famosa come "bollo auto".
Da Novembre, infatti, chi accetta di pagare questa tassa con la domiciliazione bancaria avrà diritto a uno sconto del 10% sulla tassa stessa.
Ci sembra una iniziativa degna di nota che però è sembrata poco pubblicizzata. Di seguito vi segnaliamo il link che vi porta alla pagina del sito internet di Regione Lombardia in cui viene spiegato come aderire a questo servizio e quindi come poter usufruire dello sconto.
Fateci sapere cosa ne pensate.

lunedì 16 gennaio 2017

lunedì 9 gennaio 2017

Manifestazione "Strade pulite"

Buona partecipazione di cittadini limidesi Domenica mattina alla manifestazione "Strade pulite". La manifestazione è stata ideata da una cittadina di Limido ed è stata organizzata in collaborazione con il Comune di Limido Comasco che Domenica era rappresentato dal Sindaco e buona parte della giunta. I bambini, con i loro disegni appesi lungo le strade, hanno voluto sensibilizzare i possessori di cani ad essere più attenti nel tenere le strade pulite dagli escrementi dei loro amici a 4 zampe visto che, soprattutto la zona vicina ad asilo e scuola elementare è diventata una specie di "campo minato". Un bel esempio di lezione civica da parte dei più piccoli nei confronti degli adulti. Da segnalare anche la presenza di un buon numero di cani che con i loro padroni più sensibili hanno voluto dimostrare di avere anche loro a cuore il decoro delle strade cittadine. Come già detto anche gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Limido Comasco hanno appoggiato questa manifestazione e anch'essi hanno partecipato alla manifestazione. 
Grazie a tutti!!!