martedì 16 ottobre 2018

Consiglio comunale del 15 Ottobre 2018

Qualche variazione di bilancio, rapida presentazione del DUP (Documento Unico di Programmazione) per i prossimi anni e qualche buona iniziativa. Ovviamente il DUP lascia il tempo che trova visto che nel 2019 ci saranno le elezioni del nuovo consiglio comunale e quindi il DUP presentato potrebbe avere valenza solo in caso di riconferma dell'attuale giunta. Buona visione.
 

lunedì 24 settembre 2018

I perchè del NO alle olimpiadi invernali di Milano e Cortina

In queste settimane si è parlato molto della richiesta del CONI di poter organizzare le olimpiadi invernali del 2026 in Italia. In origine era stata la città di Torino a farsi avanti per l'organizzazione dell'evento a cui si erano poi aggiunte però anche Cortina e Milano. Dopo molte trattative si era addirittura arrivati a pensare di proporre una candidatura unica delle 3 città, opzione però scartata successivamente dalla sindaca di Torino Chiara Appendino per incomprensioni con la parte milanese dell'organizzazione. Qui cercheremo di spiegarvi il perchè la candidatura senza la città di Torino sarebbe veramente una follia; come molti di voi ricorderanno Torino ha ospitato le olimpiadi invernali del 2006. fu ance un bel successo a livello di immagine per la città e per il turismo italiano in genere, anche se i costi furono enormi, insostenibili e adesso vi raccontiamo perchè con una eventuale olimpiade lomabardo-veneta succederebbe lo stesso.
Allora, innanzitutto cerchiamo di capire quali sono le strutture che mancano per poter far svolgere le gare: sicuramente non le piste da sci! Sia la Valtellina che Cortina organizzano da anni gare della coppa del mondo di sci sia femminile che maschile, quindi non dovrebbero esserci problemi. Stesso discorso per lo snowboard, se ci sono piste per lo sci alpino si trovano anche piste per lo snowboard; addirittura nell'area expo a Milano si sono svolte gare di snowboard acrobatico su rampe artificiali costruite ad hoc, la cosa si potrebbe riproporre. Ma ora arriviamo alle dolenti note: i palazzi del ghiaccio per le competizioni di Hockey maschile e femminile, curling, pattinaggio artistico, short track e pattinaggio di velocità su pista lunga. Ebbene allo stato attuale abbiamo il forum di Assago e il palazzo del ghiaccio "Agorà" in via dei Ciclamini sempre a Milano. Del forum bisognerebbe pagare l'affitto perchè è una struttura privata e l'agorà andrebbe pesantemente ristrutturato sia internamente che esternamente in quanto totalmente privo di parcheggio. A Cortina c'è il palazzo del ghiaccio olimpico (ospitò le olimpiadi del 1956...) ma è davvero piccolo e ci starebbero a malapena le gare di curling, forse!!! Quindi bisognerebbe costruire da zero almeno un impianto per l'hockey, uno per lo short track e uno per il pattinaggio di velocità. In più bisognerebbe prevedere almeno un impianto per gli allenamenti dell'hockey su ghiaccio e capire se un impianto sia utilizzabile anche per il pattinaggio artistico. Solo con questo saremmo già a centinaia di milioni di euro. Ma non è finita qui: serve anche un impianto per bob, slittino e skeleton perchè non ce ne sono. Per farvi un esempio, l'impianto di Cesana costruito per il 2006 costò 110 milioni di euro più 2 milioni di euro di manutenzione l'anno, ora è abbandonato, ma la struttura è ancora in piedi e intatta. Andiamo avanti: mancano anche gli impianti per il salto con gli sci. Quello di Pragelato per le olimpiadi 2006 costò 35 milioni di euro e in Lombardia e Veneto anche questa opera andrebbe costruita da zero mentre la struttura piemontese è ancora in piedi anche se anch'essa da ristrutturare. E ancora: non esiste un impianto per il biathlon, per il quale serve un poligono di tiro con caratteristiche ben precise oltre alla pista per il fondo. Nel 2006 per il solo poligono di tiro a San Sicario furono necessari 6 milioni di euro. 
Dulcis in fundo tra le varie storperie del progetto olimpico senza Torino abbiamo poi la costruzione del villaggio olimpico: a Torino costò 145 milioni di euro e a tutt'oggi è in gran parte abbandonato. Ne vogliamo costruire un altro a Milano? E per andare in Valtellina che strada farebbero ogni giorno gli atleti, i tecnici, i dirigenti di ogni parte del mondo? costruiamo una autostrada che attraversa le nostre valli e porta in tempi ragionevoli a Bormio e dintorni? Faraonica e poco sostenibile come idea.
Questa è una sintesi di quello che porterebbe la decisione di organizzare le olimpiadi tra Milano e Cortina. Certo per biathlon e salto dal trampolino si potrebbe chiedere aiuto all'alto adige che gli impianti li ha già pronti, ma allora diventerebbero olimpiadi lombardo-benete-altoatesine e non credo che l'alto adige ne voglia sapere qualcosa se non a costo zero. 
Detto questo secondo noi l'unica strada percorribile sarebbe quella che vedrebbe Torino come protagonista principale con il supporto di Cortina e Milano, olimpiadi con un costo basso e un buon riscontro per tutto l'arco alpino, altrimenti meglio lasciar perdere, perchè se i soldi li dovesse cacciare lo Stato piuttosto che le regioni sarebbero comunque soldi dei cittadini che forse sono stufi di questi inutili sprechi.

giovedì 13 settembre 2018

Aggiudicato l'appalto per il parco di Cascina Restelli

Si è finalmente conclusa la gara d'appalto per l'aggiudicazione dei lavori per quello che dovrà diventare il nuovo centro ricreativo polifunzionale di Cascina Restelli. La gara è stata vinta dalla società Cos.ma di Calendasco (PC) in collaborazione con RM elettro service SAS anche essa della provincia di Piacenza  che ha battuto la concorrenza (Foti, CMC prefabbricati e almar elettronica) con il punteggio di 97,28 contro 73,82.
Ragionevolemte i lavori potrebbero cominciare nel periodo invernale (dipendentemente anche dalle condizioni meteo) e i lavori per contratto non dovrebbero superare i 203 giorni. Quindi la speranza sarebbe quella che i limidesi possano utilizzare questo spazio completamente rinnovato a partire dall'estate 2019. Speriamo. Noi cercheremo di vigilare sulle procedure e sui tempi con la speranza che pedemontana non allunghi le tempistiche a causa dei propri problemi interni.

lunedì 3 settembre 2018

I ponti messi sotto osservazione dopo la tragedia di Genova nella nostra zona

Dopo la tragedia del ponte Morandi a Genova il Ministero delle infrastutture ha predisposto un monitoraggio di ponti e cavalcavia presenti su tutto il territorio nazionale. In questi giorni sono usciti i risultati dell'indagine sulle strade di competenza della nostra Provincia. Come si può vedere dal grafico qui sotto sarebbero 22 le strutture messe sotto osservazione in provincia di como; in modo particolare nei dintorni di Limido Comasco abbiamo 2 opere. La prima è a Mozzate e si tratta della sottovia alle ferrovia sulla provinciale 24 e la seconda è a Carbonate con il ponte ad arco sulla SS233. Specifichiamo subito che si tratterebbe di interventi di manutenzione ordinaria; la buona notizia è che il ministero ha messo a disposizione per questi interventi sul territorio nazionale 1,62 miliardi in 6 anni ma 120 milioni subito di cui quasi 13.200.000 per la provincia di Como. Speriamo che vengano spesi con criterio.
 

lunedì 27 agosto 2018

In ricordo di Iolanda...





Oggi ci ha lasciato una nostra amica, Iolanda Nanni, attivista del m5s da sempre, consigliera regionale prima e deputata adesso, da sempre impersonificava la vera anima del movimento. Da tempo malata, ha lottato fino agli ultimi giorni per i diritti dei più deboli e per un mondo migliore da lasciare ai giovani. Noi attivisti di Limido Comasco siamo particolarmente affezionati a Iolanda anche perchè con lei abbiamo fatto la nostra prima diretta e il nostro primo video. Grazie per tutte le tue battaglie e gli insegnamenti che ci hai lasciato...arrivederci!!!

lunedì 6 agosto 2018

Un miliardo di euro subito per gli enti locali, finalmente qualche speranza per i piccoli comuni come Limido Comasco

Finalmente, forse, qualche buona notizia dal Governo per gli enti locali. Con il decreto milleproroghe, grazie a 2 emendamenti proposti dal m5s, vengono introdotte 2 importanti novità; nel primo emendamento finalmente i comuni tornano ad investire nei propri territori grazie ad un miliardo di euro che può essere immediatamente speso in un arco di quattro anni e che rappresenta un grande respiro, dopo anni di austerità e di sacrifici pagati dai cittadini sulla propria pelle, con il taglio dei servizi essenziali.
Investimenti che non saranno il frutto di decisioni calate dall'alto ma investimenti in opere e servizi degli amministratori locali per i loro cittadini.
Si liberano e creano fondi da impiegare nei territori. Risorse concrete che servono da subito per migliorare la qualità della vita.
Il secondo emendamento, fortunatamente, interessa meno il nostro comune, comunque in ogni caso, gli enti locali in difficoltà finanziarie avranno più tempo per definire un piano di riequilibrio pluriennale che ne eviti l’ingresso nella spirale nefasta rappresentata dalla procedura di dissesto.
Speriamo che i piccoli enti abbiano quindi qualche risorsa in più da poter sfruttare per creare servizi ai cittadini.
 

giovedì 2 agosto 2018

consiglio comunale del 30 luglio 2018


Consiglio Comunale molto interessante ( e anche polemico...) quello di lunedì 30 Luglio!!! Tra le novità più importanti la notizia della costruzione della casetta dell'acqua (o almeno l'indizione del bando) nel cortile del centro pensionati con un investimento di circa 25.000€. Una manutenzione straordinaria del parco di vicolo Scalini, dei giardini di via Bisbino ( compresa il rifacimento dell'illuminazione) e del verde di via dei tigli per un totale di circa 25.000€ anche se in effetti i 10.000€ per via Bisbino saranno probabilmente molti meno. Buona visione a tutti!!!

domenica 8 luglio 2018

Aggiornamento gara per costruzione parco a Cascina Restelli

Vi aggiorniamo sulla situazione della gara di appalto per la costruzione del nuovo parco di Cascina Restelli a carico di Pedemontana come opera compensativa. In data 27 Giugno la commissione giudicatrice ha deciso di ammettere 2 consorzi alla gara: da una parte la costituenda ATI "COS.MA srl - RM ELETTRO SERVICE SAS" e dall'altra la costituenda ATI " FOTI SRL - CMC PREFABBRICATI SRL - ALMAR ELETTRONICA".
Adesso attendiamo che la commissione si ritrovi per discutere dell'offerta tecnica presentata dai 2 consorzi per poi passare alla decisione definitiva con il criterio del massimo ribasso, sperando che si arrivi in fretta a una decisione e che quindi si proceda con i lavori.

sabato 30 giugno 2018

Nuovo sito e nuova app per il Comune di Limido Comasco

E' finalmente on-line il nuovo sito internet del comune di Limido Comasco. L'indirizzo resta sempre lo  stesso e cioè:
http://www.comune.limidocomasco.co.it/it
Finalmente torna di facile consultazione anche l'albo pretorio e al pacchetto è stata aggiunta anche la nuova app per i dispositivi mobili android e Ios. Per poterla installare è sufficiente andare sul "Play store" (android) o sull'app store (Ios, quindi per tutti i possessori di iphone) mettere nel campo di ricerca la parola "Municipium" e cliccare sulla seguente icona: 
Alla prima installazione verrà chiesto di selezionare il proprio comune da un elenco e una volta che avrete selezionato "Limido Comasco" rimarrà in memoria e non sarà più necessario ripetere questa operazione. 
Ricordiamo che nel play store trovate ancora la app del comune di Limido Comasco creata e offerta alla popolazione dagli attivisti del Movimento 5 Stelle di Limido Comasco. Finchè la nuova app non prenderà piene funzionalità rimarrà disponibile anche questa altra possibilità e anzi cercheremo di svilupparla ulteriormente per dare più scelta ai cittadini. Intanto correte sui vostri dispositivi ad installare questa nuova applicazione e buona navigazione!!!


venerdì 22 giugno 2018

Consiglio comunale del 21 Giugno 2018

Ed eccovi anche il video di questo consiglio comunale fiume. Consiglio molto lungo sia perchè veniva votata la variante al PGT e sia per le annunciate dimissione dell'oramai ex-assessore Fazzi. I video sono divisi in 2 parti perchè abbiamo avuto un problema tecnico totalmente involontario a un certo punto delle riprese, ce ne scusiamo.

martedì 5 giugno 2018

Sanità lombarda, arriva il gestore per i malati cronici!!!

Da Gennaio 2018, Regione Lombardia, ha cominciato a inviare delle lettere ai cittadini lombardi affetti da malattie croniche in cui spiega cosa è il "gestore delle cure" e invitando ad aderirvi. Di cosa si tratta: in pratica si tratta di un nuovo modello organizzativo che prevede che il malato cronico individui e nomini un “gestore” tra quelli proposti dal servizio sanitario, che ha il compito di prendersi carico di tutti i bisogni terapeutici, prescrivendo i farmaci necessari, organizzando e prenotando visite ed esami, sollevandolo da queste incombenze. Il gestore non sarà una persona fisica bensì una struttura sanitaria pubblica o privata senza chiarire quali compiti resterebbero a medici di base e pediatri. 
 Inoltre, così come è stata concepita, prevede una forte apertura alle strutture sanitarie private che sono coinvolte in ruoli sia di pianificazione , sia di erogazione di prestazioni a carico del servizio sanitario pubblico, sia nella creazione di “set di riferimento” per le prestazioni da erogare ai pazienti, facilitando situazioni di possibili conflitti d’interesse. In pratica una struttura privata potrebbe prescrivere al paziente degli esami al paziente nel proprio istituto senza controllo da parte della Regione e ricevere poi i rimborsi dall'ente stesso.
Insomma, a prima vista sembrerebbe un affare colossale per la sanità privata e comunque lascia davvero 1000 dubbi. Voi fate attenzione se rientrate in questa casistica e informatevi bene prima di prendere una decisione così importante!!!

mercoledì 16 maggio 2018

Incontro su flat tax e reddito di cittadinanza

Sono argomenti di cui si parla moltissimo dal giorno dopo delle elezioni, ma in pochi sono veramente informati. Questo di Milano è un incontro perfetto per conoscere molto più da vicino questi argomenti!!!


lunedì 16 aprile 2018

Qualche nuova speranza per il nuovo parco di Cascina Restelli!!

Piccolo passo avanti per la costruzione del nuovo parco di Cascina Restelli. Vi ricordiamo la realizzazione di questo parco è a totale carico della società Pedemontana come opera compensativa per i danni arrecati al nostro territorio e dovuti alla costruzione di questa autostrada. Finalmente, in data 23 Marzo, Pedemontana ha pubblicato sul proprio sito la gara per la realizzazione del cosìddetto pl8 e cioè le opere di compensazione per i comuni di Limido Comasco, Turate e Cirimido. Alla gara sono state invitate le 24 aziende iscritte all'albo dei fornitori di Pedemontana che avranno tempo fino al 15 Maggio per presentare la documentazione necessaria. 
La quota riservata a Limido è di 338.106,37€ che servono per coprire i costi della realizzazione di questo nuovo punto di aggregazione di cui vi riproponiamo qui sotto il progetto...speriamo in bene!!!

domenica 8 aprile 2018

Una bella opportunità (gratuita...) per i giovani!!!

Il gruppo presente al Parlamento Europeo EFDD organizza a Como un corso gratuito in europrogettazione rivolto a tutti i giovani nati dal 1983 in poi. La figura dell'euro progettista è una delle più ricercate in questo momento storico. L'Unione Europea propone infatti decine e decine di bandi ogni anno, con in ballo parecchi milioni di euro, ma spesso aziende private e pubbliche amministrazioni non ci partecipano proprio per la mancanza di figure professionali che sappiano come approcciare a questi bandi. Giusto per dire 2 cifre esemplificative vi possiamo dire che la Commissione Europea ha assegnato all'Italia quasi 43 miliardi: ebbene a Dicembre 2017 il nostro Paese era riuscito a impegnarne solo il 32%!! Questi sono soldi che se richiesti con un progetto valido e ben costruito possono aiutare il nostro Paese a svilupparsi in modo sostenibile. 
Secondo noi un'opportunità da sfruttare per i nostri giovani.
Per ulteriori informazioni cliccate qui

giovedì 29 marzo 2018

Bando europeo per Wi-Fi gratuito nei piccoli comuni: favorevoli o contrari?

Sono state ufficializzate le modalità di partecipazione al bando europeo che finanzia Wi-Fi gratuito negli spazi pubblici dei piccoli comuni. Vediamo in breve in cosa consiste questo finanziamento: l'Unione Europea si impegna a corrispondere un finanziamento di 15.000€ a fondo perduto a ogni comune che vorrà dotarsi di un impianto che creerebbe delle zone in cui ci sarebbe connessione Wi-Fi libera e gratuita ( sempre accessibile con registrazione comunque); ai comuni resterebbe l'onere del fornire la connessione internet. Come potete leggere a questo link Limido Comasco è stato inserito tra i comuni che potrebbero richiedere questo finanziamento. Voi cosa ne pensate? Sareste favorevoli nell'invitare l'amministrazione comunale a partecipare a questo bando? 
Votate qui sotto.

domenica 11 marzo 2018

Consiglio comunale del 26 Febbraio 2018





Pubblichiamo con un po' di ritardo il video del consiglio comunale del 26 Febbraio. Anche questa volta qualche battibecco tra maggioranza e opposizione...buona visione.

P.S.: nei primi minuti c'è stato un problema tecnico con la telecamera ma non c'è stato nessun taglio voluto, vi perderete solo qualche secondo della discussione, ci scusiamo ma vi ricordiamo che offriamo questo servizio in modo totalmente gratuito.

Se volete collaborare con noi scrivete a: limido5stelle@gmail.com


mercoledì 28 febbraio 2018

I candidati M5S per Regione Lombardia

Quest'oggi vi vogliamo parlare dei nostri candidati per il Consiglio Regionale della Lombardia. Vi ricordiamo che la scheda per le elezioni regionali sarà quella di colore verde e che sarà l'unica in cui si potranno scrivere delle preferenze. Il Movimento 5 Stelle è stata l'unica forza politica a fare delle votazioni pubbliche per decidere i propri candidati; per primi vi presentiamo i  2 candidati della provincia di Como ad aver raccolto consensi: Maria Colomo e Raffaele Erba. 
Maria Colomo è nata a Torino il 5 Febbraio 1960 ed abita a Mariano Comense. E' attivista dal 2013 e nel Comune di Mariano è membro effettivo della Commissione attività produttive, commercio e sicurezza. Diplomata presso l'istituto tecnico S. Elia di Cantù, lavora dal 1987 in Regione Lombardia come funzionario esperto analisi e valutazione con interesse particolare verso i settori ambiente e banche dati territoriali.
Raffaele Erba è nato a Erba (CO), dove ancora risiede, 38 anni fa. Laureato in scienze ambientali, indirizzo igiene industriale, è dal 2004 titolare di una studio di consulenza in materia di qualità, ambiente e sicurezza che è cresciuto nel tempo e nel quale oggi si avvale del supporto di 5 collaboratori. E' attivista dal 2013 e la sua candidatura dalla volontà di voler connettere maggiormente il territorio alle istituzioni e di poter sviluppare i temi inerenti le piccole e medie imprese, l’ambiente e la mobilità sostenibile.
Vi ricordiamo che si possono esprimere un massimo di 2 preferenze le quali dovranno indicare candidati di sesso differente, per cui scrivendo ERBA e COLOMO la scheda sarebbe perfettamente valida e avremmo dei rappresentanti della nostra provincia in consiglio Regionale. Un esempio qua sotto.




Trovate gli altri candidati nella pagina dedicata alle elezioni regionali.

domenica 25 febbraio 2018

Elezioni del 4 Marzo 2018, abbiate pazienza al seggio....

Manca oramai una sola settimana alle elezioni e cominciano ad arrivare (finalmente...) maggiori indicazioni su quelle che saranno le modalità di voto. Vi ricordiamo per prima cosa che sarà possibile esprimere delle preferenze solo sulla scheda per il rinnovo del consiglio regionale (che sarà di colore verde). Nei prossimo giorni vi presenteremo i candidati del Movimento 5 Stelle per il Consiglio Regionale che hanno ottenuto più voti alle primarie nella provincia di Como. La grossa novità però è nel tagliando di sicurezza: il Sabato, durante la preparazione delle schede, gli addetti ai seggi dovranno appiccicare su ogni scheda una etichetta adesiva con stampato un codice alfanumerico. Alla Domenica, durante le votazioni, per ogni elettore che si recherà alle urne gli scrutatori dovranno annotare il numero del documento di riconoscimento, il codice alfanumerico della scheda per la camera (colore rosa) e quello della scheda del senato (colore giallo). Dopo aver votato l'elettore non dovrà imbucare direttamente la scheda (tranne per quella regionale per cui non esiste il tagliando di sicurezza) ma dovrà consegnarla al presidente del seggio che dovrà provvedere allo strappo della parte in cui è presente il tagliando e solo successivamente potrà inserirla nella rispettiva urna. Insomma, la novità è senz'altro interessante per cercare di eliminare alcuni brogli però allungherà evidentemente le procedure di votazione.
Per cui vi preghiamo di avere pazienza con scrutatori, segretari e presidenti di seggio che sono cittadini come tutti che in quel momento stanno svolgendo un lavoro per la comunità e come sempre vi invitiamo, se possibile, a non andare a votare nelle ore in cui classicamente c'è più affluenza....buon voto a tutti e ai prossimi giorni per la presentazione dei nostri candidati!


giovedì 1 febbraio 2018

I fac simile delle schede con cui voteremo a Limido e dintorni!!

Tra un mese saremo chiamati alle urne con una legge e un sistema elettorale completamente nuovi. Per ora non vogliamo entrare nei tecnicismi della legge, ma semplicemente mostrarvi in anteprima le schede che troverete al seggio. Vi ricordiamo che il 4 Marzo si voterà anche per il rinnovo del consiglio regionale e quindi saranno ben 3 le schede che vi saranno consegnate ai seggi. 2 per gli under 25.





mercoledì 3 gennaio 2018

Sacchetti di frutta e verdura a pagamento dal 1 Gennaio, facciamo chiarezza

Forse qualcuno di voi si sarà accorto (se si è recato in un qualsiasi supermercato) che dal 1 Gennaio 2018 i sacchetti che si usano per prendere frutta e verdura nei reparti self-service dei supermercati sono cambiati e, soprattutto, sono diventati a pagamento. Vediamo perchè: il governo Gentiloni lo ha deciso l'estate scorsa ricevendo, a detta del premier stesso, una direttiva europea. Peccato che la direttiva europea non prevedeva affatto questo tipo di decisione!!! L'Unione Europea si è focalizzata infatti sull'esclusione delle buste in plastica tradizionale per insacchettare la spesa (in Italia sono fuorilegge già dal 2012) e precisava esplicitamente la possibilità di escludere dal provvedimento le buste trasparenti per frutta e verdura. Tant'è che in tutta Europa, oltre all'Italia, solo la Francia si è mossa in questo modo. Ovvio che sorgono dei dubbi... Ma chi ci guadagna di più con questa decisione??? Senz'altro Novamont, colosso piemontese della bioplastica guidata da Catia Bastioli, che nel 2011 partecipò alla Leopolda, che nell'Aprile 2014 è stata nominata da Renzi presidente della partecipata pubblica Terna e nel Novembre scorso la stessa Novamont è stata oggetto di visita da parte di Renzi durante il suo tour in treno durante la quale ha incontrato i vertici a porte chiuse. 
Il giro d'affari di questo provvedimento si aggira intorno a 100.000.000€ l'anno.
Fatto sta che sui consumatori italiani peserà un'ulteriore spesa non necessaria, con l'effetto magari, di vedere una maggiore vendita dei prodotti pre-confezionati che spesso e volentieri non hanno imballaggio in materiale biodegradabile.