mercoledì 3 gennaio 2018

Sacchetti di frutta e verdura a pagamento dal 1 Gennaio, facciamo chiarezza

Forse qualcuno di voi si sarà accorto (se si è recato in un qualsiasi supermercato) che dal 1 Gennaio 2018 i sacchetti che si usano per prendere frutta e verdura nei reparti self-service dei supermercati sono cambiati e, soprattutto, sono diventati a pagamento. Vediamo perchè: il governo Gentiloni lo ha deciso l'estate scorsa ricevendo, a detta del premier stesso, una direttiva europea. Peccato che la direttiva europea non prevedeva affatto questo tipo di decisione!!! L'Unione Europea si è focalizzata infatti sull'esclusione delle buste in plastica tradizionale per insacchettare la spesa (in Italia sono fuorilegge già dal 2012) e precisava esplicitamente la possibilità di escludere dal provvedimento le buste trasparenti per frutta e verdura. Tant'è che in tutta Europa, oltre all'Italia, solo la Francia si è mossa in questo modo. Ovvio che sorgono dei dubbi... Ma chi ci guadagna di più con questa decisione??? Senz'altro Novamont, colosso piemontese della bioplastica guidata da Catia Bastioli, che nel 2011 partecipò alla Leopolda, che nell'Aprile 2014 è stata nominata da Renzi presidente della partecipata pubblica Terna e nel Novembre scorso la stessa Novamont è stata oggetto di visita da parte di Renzi durante il suo tour in treno durante la quale ha incontrato i vertici a porte chiuse. 
Il giro d'affari di questo provvedimento si aggira intorno a 100.000.000€ l'anno.
Fatto sta che sui consumatori italiani peserà un'ulteriore spesa non necessaria, con l'effetto magari, di vedere una maggiore vendita dei prodotti pre-confezionati che spesso e volentieri non hanno imballaggio in materiale biodegradabile.

domenica 31 dicembre 2017

Calendario rifiuti e...auguri!!!

Visto che in tanti non sono riusciti a ricevere calendario e sacchi rifiuti per l'anno 2018, speriamo di fare cosa gradita pubblicando noi il calendario e vi ricordiamo che per chi volesse ritirarli si può recare Sabato 13 Gennaio dalle 9:00 alle 14:00 in via Bottinelli 7 a Cascina Restelli (in pratica di fronte all'oratorio di Cascina) oppure Sabato 20 Gennaio sempre dalle 9:00 alle 14:00 nel parcheggio del centro pensionati in via Roma 17 ( a fianco al Comune).


Essendo l'ultimo post dell'anno gli attivisti del Movimento 5 Stelle porgono a tutti i lettori gli auguri per un sereno 2018!!!

lunedì 18 dicembre 2017

Consiglio comunale di Sabato 16 Dicembre 2017





Questo consiglio si è basato sulla presentazione delle modifiche al PGT appena presentate durante l'incontro pubblico al centro pensionati. Qui sotto potete vedere anche le foto delle piantine illustrate dal Sindaco.






venerdì 8 dicembre 2017

Consiglio comunale del 30 novembre 2017..ancora polemiche!!!





Ancora polemiche durante il Consiglio comunale per le dimissioni dell'ormai ex vice sindaco e per alcune spese...ascoltatelo, non è molto lungo.

venerdì 1 dicembre 2017

Volete fare una gita sul lago di Como??? Info utili su cosa potrebbe capitarvi nei prossimi anni!!!

Forse non tutti voi avrete sentito parlare del progetto "Variante Tremezzina": questo progetto, se approvato, vedrebbe la costruzione di un tratto a scorrimento veloce sul lago di Como proprio nella zona del comune di Tremezzina. Il progetto presenta molte criticità e noi abbiamo chiesto il suo parere a un vero esperto in questo campo, Tommaso, ingegnere ambientale e profondo conoscitore di ogni singolo dettaglio di questa opera faraonica, qui le sue considerazioni: "Quando Loris mi ha chiesto di scrivere un articolo sulla Variante Tremezzina per il blog Limido 5 Stelle, il mio primo pensiero è stato: adesso li anestetizzo a dovere! Perché, e fidatevi non é una vanto bensì una maledizione, penso di essere uno delle 4-5 persone al di fuori dei tecnici ANAS e Provinciali ad aver letto il progetto, e potrei esporlo per ore. Vi volevo parlare di un’opera di 10 Km di cui 8,5 in galleria, di sbancamenti da un milione e mezzo abbondanti di metri cubi di roccia, di pareti di cemento armato da 30 metri a picco sul lago, di un cantiere che sarebbe durato dieci anni, ad essere ottimisti, ma più realisticamente venti.
Volevo parlarvi di tutto questo ma poi ho pensato… ma in fondo all'abitante medio di Limido Comasco che gli frega? Poco, e difficilmente avrebbe superato queste poche righe. Allora ho deciso che farò questo scherzo a Loris e vi parlerò di… rane!
Ok, noi Laghee siamo strani, ma se non vi siete ancora annoiati seguitemi per qualche altra riga e capirete il nesso.
Osservate la foto in cima alla pagina, capite di cosa si tratta? Le pareti di legno servono ad evitare che le rane attraversino la strada e vengano schiacciate, queste vengono invece convogliate verso l’imbuto di legno collegato ad un passaggio sotterraneo, il nastro chiaro che attraversa l’asfalto, che permette agli anfibi di passare sull'altro lato della strada senza rischiare di essere schiacciati dalle auto. E’ un attraversamento per rane.Per molti animali queste infrastrutture rappresentano dei muri quasi invalicabili che rendono per loro impossibile raggiungere i corsi d’acqua, zone ricche di cibo o entrare in contatto con altri gruppi di propri simili. In gergo tecnico quest’ultimo problema si chiama clusterizzazione, cioè la separazione in sottogruppi non comunicanti di una popolazione animale. E’ facile intuire che se il sottogruppo diventerà troppo esiguo tenderà a estinguersi, o peggio il patrimonio genetico della specie animale, proprio a causa di questa separazione forzata, tenderà a degradare.
Per queste ragioni vengono realizzati gli attraversamenti che in gergo tecnico vengono definiti ecodotti.
Cosa c'entra tutto ciò con la variante Tremezzina? Il nesso é semplice, un indicatore, non l’unico ma uno importante, di un progetto ben fatto é rappresentato da quanto il progetto stesso sia integrato, cioè da quanto vengano analizzate tutte le criticità dell’opera in fase di realizzazione e di utilizzo, ed in certi casi di smaltimento.
Un progetto ben fatto deve analizzare le motivazioni che rendono necessaria un’opera, le problematiche tecniche, costruttive, logistiche in fase di realizzazione, l’impatto che le lavorazioni e l’opera ultimata avranno sul territorio circostante ecc…
Chi ha sistemato la strada della foto ha analizzato anche l’impatto ecologico della stessa, ed ha ritenuto necessario destinare parte del capitale per la realizzazione di un ecodotto per rane.
E’ successo lo stesso per la Variante Tremezzina? Temo di no, e faccio alcuni esempi.
- Lo studio trasportistico, non ha tenuto conto di un piccolissimo dettaglio, cioè che di fianco alla vecchia strada Regina c’é il lago, che potrebbe essere utilizzato come via di trasporto. 
- Non sono stati fatti monitoraggi statici al Santuario della Beata Vergine del Soccorso o alle 14 cappelle della via Crucis (patrimonio UNESCO) né é stato studiato l’impatto strutturale che avrà scavare la galleria sottostante con l’utilizzo di esplosivi.
- Non è stato calcolato cosa succederà alla vecchia stradaRegina durante il cantiere, quando oltre al normale traffico dovranno transitare circa un centinaio di camion al giorno, oltre ai mezzi di lavorazione, agli operai ed a tutti gli annessi e connessi del cantiere.
Per finire per un’opera che costerebbe circa 330 milioni sono stati preventivati 2 milioni di euro di spesa per la mitigazione paesaggistica, cioè lo 0.6% del totale, e siamo in un luogo che grazie al paesaggio attira enormi quantità di turisti (e di denaro) dall'estero.
Trovatomi a discutere di questi aspetti con molte persone, politici e normali cittadini, le obiezioni sono state principalmente di due tipi: "non si può andare aventi così" oppure "non potere dire sempre di no".
Che non si possa continuare ad avere la vecchia via Regina come unica via di comunicazione è fuori da ogni dubbio ma è possibile che chiunque provi a segnalare una criticità o suggerire un'alternativa venga sempre catalogato come quello del "no" da persone che spesso non hanno minimamente approfondito quello di cui stanno parlando?
E' possibile che porre l'accento sui particolari della progettazione di un'opera equivalga ad essere considerati come quelli che vogliono mettere i bastoni tra le ruote o, quando la retorica raggiunge i livelli più alti, quelli che vogliono fermare il progresso?
Sono dettagli, direte voi, l'importante è che non ci sia troppo traffico, e poi che importa per qualche rana?
Salvare le rane però potrebbe significare abbattere la popolazione di zanzare in un'area, e progettare in maniera integrata la Variante Tremezzina potrebbe evitare, per esempio, che il tunnel intercetti una falda acquifera compromettendo l'approvvigionamento idrico dei comuni attraversati, che le esigenze del cantiere non facciano collassare la viabilità dell'area e molto altro.
Un progetto fatto bene deve considerare ogni aspetto possibile, dall'idea iniziale alla fase di realizzazione, ed il tempo impiegato per tale studio non è certo sprecato. Permettetemi uno slogan scontato: un'opera di qualità parte da un progetto di qualità.
La qualità pare però essere poco di moda in un mondo nel quale i politici fanno le cosa più per un titolo su un giornale o un servizio tv che per risolvere effettivamente un problema.
Sarebbe bello che la prossima battaglia culturale del Movimento, dopo quella sull'onestà, condizione necessaria non sufficiente per una buona amministrazione, riguardasse la qualità nell'azione politica.
Ce la possiamo fare!
PS: la foto é stata scattata a Meride (CH)


mercoledì 8 novembre 2017

Alta tensione al consiglio comunale del 28 ottobre





Davvero alta tensione al consiglio Comunale di Sabato 28 Ottobre!!! Tensione nata all'indomani delle dimissioni presentate dall'oramai ex vice-sindaco Livio Uboldi. Nel video che, come al solito, abbiamo registrato durante la seduta, ascoltate con attenzione le parole pronunciate dal capo gruppo di minoranza Fabio Gerosa che non usa giri di parole per denunciare la sua ( o per meglio dire del suo gruppo) teoria sulle cause che hanno portato il vice-sindaco a lasciare il proprio incarico. Per maggiore sicurezza che capiate davvero cosa ha detto Gerosa vi riportiamo anche qui sotto il suo discorso. Prima di lasciarvi al suo discorso lasciateci comunque fare un in bocca al lupo a Renato Sanvito che è diventato il nuovo vice-sindaco e ad Andrea Pagani che ha occupato il posto lasciato libero dal Sanvito proprio in Consiglio Comunale.

Eccovi il testo del discorso:

Signor sindaco,

signori tutti consiglieri, cittadini di Limido Comasco

Stiamo discutendo, durante questo consiglio comunale della dimissione del vice sindaco Livio Uboldi. o, a dire la verità, dovremmo votare la sua sostituzione perchè le dimissioni del vice sindaco non sono nemmeno poste all’ordine del giorno dato che la convocazione parla di “Surroga” cioè di sostituzione. Dunque sarebbe meglio dire che non stiamo discutendo delle dimissioni del vice sindaco, perchè questo fatto è stato nascosto dalla giunta ai cittadini, ponendo la questione non del “perchè” ma del “come”… ponendo la questione di “chi c’è adesso?”, al posto della questione del “come mai si è dimesso?”

Noi vorremmo, in questo consiglio invece, discutere del perchè e delle conseguenze di questo atto.

Quali sono le motivazioni di queste dimissioni? Riteniamo che sia nostro dovere approfondire una decisione così grave che mette indubbiamente in crisi la stabilità della vostra stessa maggioranza: ricordiamo infatti che avete vinto le elezioni attraverso l’unione di due liste –peraltro da tempo divise e contrapposte tra loro – ed ora si dimette il portavoce e simbolo della lista Uboldi Livio.

Cos’è successo?! Possiamo rubricare queste dimissione alla voce “motivi personali”? ne siamo davvero

sicuri?!

Noi della minoranza esponiamo dei fatti che ci sembra possano essere e debbano essere considerati

con molta attenzione:

A. Le spaccature interne alla maggioranza sono note a tutti: I dissidi portati dentro l’agire

pubblico e dentro la giunta sono evidenti tanto quanto il malessere dei dipendenti della macchina

comunale. Le frizioni costanti, e sopite solo in quest’aula, sono ormai trapelate nel nostro Comune:

è piccolo, “la gente parla”! Il silenzio tombale dei consiglieri comunali che qui presenti, in tre anni,

non hanno mai parlato, mai suggerito un’istanza non dico critica, ma almeno costruttiva, non

hanno mai portato nulla di nulla al contributo della costruzione del programma o delle idee di

sviluppo e mantenimento, sono ben testimoniate, non tanto dagli scarni e formali verbali, ma

anche dalle registrazioni che ne attestano la verità: un silenzio fatto di mani alzate quando c’era da

votare e di silenzi assordanti, quando sarebbe stato utile sentire le loro opinioni sui documenti

portati alla discussione come ad esempio i bilanci comunali, i regolamenti comunali vari e così via.

Una presenza silenziosa fatta di assensi pericolosi, come quello che oggi stiamo vivendo: il silenzio

sulle dimissioni del vice sindaco che è anche il rappresentante della metà della maggioranza. Ora il

vice sindaco di dimette “per ragioni personali” e tutto tace, tutto viene passato sotto silenzio, o meglio

sotto l’assenso silenzioso che “prende atto” delle dimissioni ma che non pone la questione politica

delle stesse dimissioni.

Infatti è lecito chiedere: ma questa maggioranza, senza Livio Uboldi, è ancora maggioranza? Ha ancora

i numeri per governare il nostro paese?

Noi diciamo di no! Noi pensiamo che non sia più lecito che questa maggioranza governi Limido

Comasco: non ci sono più i presupposti politici che hanno portato la vostra lista alla vittoria elettorale.

Per qusta prima ragione vi chiediamo di sfiduciare la giunta comunale perchè non si accetta di

passare, senza discutere ,un atto politico così grave e importante. Come se fossero affari privati e

non invece affari dei cittadini e, ancora di più, di tutti noi delegati dai cittadini.

Questa però è solo la prima ragione per cui noi consiglieri di minoranza vi chiediamo di porre la

questione di fiducia a questa giunta: vi chiediamo cioè di non rinnovarla se non dopo una profonda

riflessione politica interna al consiglio comunale dove, sia esplicito e coraggioso anche il Vostro

contributo: voi siete liberi eletti, non vincolati alla lista che vi ha portato qui, ma vincolati al mandato di

servizio al paese di Limido, e non all’obbedienza ma al servizio dei cittadini.

B. Si dimette il vice sindaco: cosa sarà sucesso?! Ci chiediamo. Veniamo allora a sapere alcuni

fatti, e dico fatti, non conclusioni: che al vice sindaco, nel breve giro di poco tempo, sono state

tagliate le gomme dell’auto, che a casa sua, per ben due volte, è stato oggetto di minacce e

intrusioni di ladri con grave dolo alla proprietà interna della sua stessa casa. Stiamo parlando di un

incendio doloso avvenuto nottetempo su cui anche la Digos sta andagando!

Non vi sembra che ci sia da pensare? Almeno da porsi la domanda: siamo sicuri che non c’entri nulla

con la sua carica pubblica? Osserviamo che questi fatti non sono mai accaduti nella vita del vice

sindaco, nella sua casa, alla sua automobile e che, da quando è vice sindaco questo invece è successo.

Possiamo dire con certezza che la notizia apparsa sul settimanale di ieri è falsa! In questo sconsiderato

articolo - certamente scritto in assoluto spregio al vice sindaco e alla sua famiglia – si attesta l’aggravarsi

di condizioni di malattia che hanno portato alle dimissioni. La scorrettezza di chi ha scritto, magari

sotto suggerimento di altri, questi fatti personali è evidente a tutti: il falso pre-necrologio non serve ad

ingannare la verità: il vice sindaco si è dimesso per le minacce ricevute, per la paura generata da

sconosciuti, attraverso atti vandalici ripetuti. Questa è la verità, senza fraintendimenti e sotterfugi.

Noi della minoranza non siamo tranquilli. Prima di tutto per lui e i suoi suoi cari, a cui va la nostra

solidarietà.

Poi per noi e i nostri concittadini a cui è dovuta una riflessione su queste motivazioni. E una presa di

posizione sicura.

Gentili consiglieri e assessori della Giunta comunale, non vi sembra il caso di esprimerci?

A cosa stava lavorando il vice sindaco? Su quali temi ha eventualmente avuto discussioni e ostacoli al

suo agire?!

Noi sappiamo che Livio Uboldi era una persona attiva, che dava forse fastidio a qualcuno per la sua

voglia di fare, che gestiva bilanci comunali, che molta della spesa pubblica era nelle sue mani di

assessore e vice sindaco. Ce nè quanto basta per essere prudenti nei giudizi, e quanto basta per essere

attenti a cosa accade nel nostro comune: può darsi, gentili colleghi, che queste siano solo prudenze ma

noi crediamo che siano prudenze dovute e che vanno accertate prima di votare la surroga ad un nuovo

potenziale consigliere.

Pochi mesi fa abbiamo fatto la prima festa della legalità: i pochi cittadini che si sono impegnati a

portare questo evento tra noi hanno anche chiesto il patrocinio del Comune. Questa festa non deve

essere una festa e basta ma un seme che coltiva le ragioni della legalità e che suggerisce l’impegno a

che le dimissioni di un vice sindaco, dettate dalla paura propria e per i suoi cari, non siano atti mai più

ripetibili tra di noi.

Per queste ragioni vi chiediamo:

1. Di sospendere la fiducia alla giunta comunale senza prima aver accertato, con discussione

pubblica, che questa maggioranza abbia ancora i numeri per governare Limido

2. Di non approvare la surroga al nuovo consigliere nè alla carica del Vice sindaco senza prima aver

aspettato le conclusioni delle indagini relative ai gravi fatti accaduti al vice sindaco

3. Di esprimere, con atto pubblico e scritto, la solidarietà al vice sindaco come atto congiunto e

formale di questo consiglio comunale, a nome e per iniziativa delle minoranze unite a cui la

maggioranza si aggrega

4. Di esprimere, data la delicatezza degli argomeni in questione, il proprio assenso o dissenso con

voto segreto, al fine di rendere libera la discussione tra i consiglieri

giovedì 26 ottobre 2017

Considerazioni sul referendum e incontro di Venerdì 27 sulla fusione di Limido con altri comuni

Prima di tutto 2 considerazioni sul referendum di Domenica 22 Ottobre. Discreta la partecipazione al voto dei limidesi visto che ha votato il 41,41% degli aventi a diritto.
Tutto sommato buona anche la sperimentazione dei tablet visto che, a parte qualche ovvia difficoltà nell'installazione essendo la prima volta per tutti, almeno a Limido è filato tutto liscio. i seggi alle 23:05 avevano già tutti i risultati in mano e il primo seggio a finire tutte le operazioni ha consegnato tutte le carte in comune entro le 23:45. Vi ricordiamo che, nonostante molte voci in questi giorni che dicono il contrario (soprattutto da parte della Lega...) con questo referendum non si abbasseranno le tasse, non si toccherà il residuo fiscale (la differenza tra quello che le regioni versano in tasse e quello che lo stato gli ritorna) e non si toglierà nemmeno un centesimo alle altre regioni.
Infine vi vogliamo ricordare l'importantissimo appuntamento di domani sera Venerdì 27 Ottobre alle ore 21:00 presso l'auditorium delle scuole medie di Fenegrò in via dell'arte 1 per l'incontro pubblico in cui si parlerà della fusione tra limido, lurago, fenegrò e cirimido. Verrà spiegata la procedura burocratica che porterà al referendum prima e all'eventuale fusione poi. E' importantissimo per tutti noi, indipendentemente dal credo politico, partecipate!!! Per il Movimento 5 Stelle parteciperà la consigliera regionale Paola Macchi.