sabato 13 aprile 2019

Utilizzo dei fondi forniti dal Governo per la sicurezza delle strade

Come vi avevamo scritto qualche settimana fa in questo articolo, il Governo targato M5S, ha varato un decreto in cui assegnava dei finanziamneti a fondo perduto ai piccoli comuni (per quelli sotto i 5.000 abitanti come Limido la somma è di 50.000€) per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale. Unica clausola era quella di fare molto rapidamente la procedura di assegnazione dei lavori per poter aprire il cantiere entro il 15 Maggio. L'amministrazione comunale ha dovuto quindi fare molto in fretta con le pratiche burocratiche ma è riuscita a completare il tutto nei tempi. a beneficiare di questi fondi saranno la via dei tigli e vicolo Scalini che quindi nelle prossime settimane-mesi vedranno aprire i rispettivi cantieri che dovranno ripristinare condizioni di sicurezza accettabili per le persone e per la viabilità. Un segno concreto dell'attenzione che l'attuale Governo sta mettendo nelle problemnatiche del territorio.

sabato 2 marzo 2019

Nuovo centro polifunzionale di Cascina Restelli....da non crederci!!!

A raccontarlo uno potrebbe non crederci eppure quello che vi stiamo per raccontare è tutto vero!!! Come forse vi ricorderete è stata eseguita la gara per l'appalto dei lavori per il nuovo centro polifunzionale di Cascina Restelli, lavori completamente finanziati da Pedemontana come opera compensativa. Ebbene, qualcuno di voi avrà notato che nei giorni scorsi sono stati messi alcuni paletti per gli scavi da eseguire sul sito. Una legge regionale prevede che nel caso di scavi superiori a 50cm debba essere nominato un archeologo che controlli lo scavo (e già qui...chissà che reperti si potranno trovare a Limido, ma vabbè, soprassediamo). L'archeologo è stato nominato, solo che il funzionario di Regione Lombardia che deve certificare la nomina di questo professionista è in malattia e finchè non torna sul luogo di lavoro gli scavi non possono cominciare!!! Può sembrare una barzelletta eppure i paletti sono fermi nel campo e i lavori non sono ancora cominciati. Non ci sono parole!!!



 

mercoledì 27 febbraio 2019

Consiglio comunale del 26 febbraio 2019



Consiglio comunale con molti punti all'ordine del giorno, tra cui la conferme delle tariffe delle tasse principali (TARI, IRPEF, ecc) e la presentazione del progetto per utilizzare i 50.000€ forniti dal Governo e targati M5S, buona visione!!!

venerdì 22 febbraio 2019

Finalmente usciti i dati sulla raccolta differenziata in Italia; siamo stati bravi noi Limidesi?

Sono finalmente usciti i dati ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) sulla raccolta differenziata a Limido Comasco per l'anno 2017. Siamo stati bravi a differenziare noi Limidesi? La risposta è NI!!! Perchè è vero che c'è stato un ulteriore incremento nella percentuale di rifiuti differenziati, ma le percentuali sono ancora relativamente basse. Dal 2010 al 2017 questo è stato l'andamento: 47.72%, 51.96%, 61.47%, 59.92%, 61.68%, 63,63%, 65.05%, 65.07%. Insomma, tra 2016 e 2017 la situazione è rimasta invariata. Possiamo sicuramente fare di più semplicemente con qualche piccolo accorgimento casalingo, l'impegno richiesto è davvero poco. Diamo qualche altro dato sulla raccolta sempre per l'anno 2017:con una popolazione di 3828 abitanti abbiamo prodotto un totale di 1502,038 tonnellate di rifiuti, di cui 977,338 differenziati. In pratica ogni abitante ha creato 392 Kg di spazzatura ed è riuscito a differenziarne circa 255Kg. Vediamo nel dettaglio cosa abbiamo prodotto: 131 tonnellate di carta e cartone, 421 di frazione organica, 92 di legno, 11.5 di metallo, 106 di plastica, 11 di Raee, 7 di tessili e 114 di vetro. Particolarmente evdidente il calo della carta visto che dal 2016 al 2017 si è passati da 203 a 131 tonnellate. Positivo, ma numeri davvero strani, il dato del vetro passato da 22 a 114 tonnellate. In sintesi ognuno di noi ha prodotto 34Kg di carta, 109 di umido, 24 di legno, 3 di metallo, 27 di plastica e 29 di vetro. Insomma non si può pretendere che da un anno con l'altro si possa arrivare a emulare comuni come Lesmo (MB) dove si è passato il 95% di differenziata, ma probabilmente con un piccolo sforzo di ognuno di noi si può fare meglio di questo 65,07%. Quando fate la raccolta differenziate pensate sempre al mondo che lasceremo ai nostri figli.

lunedì 14 gennaio 2019

50.000€ per Limido Comasco!!!

Con la manovra economica appena varata dal Governo sono stati stanziati dei fondi straordinari destinati ai piccoli Comuni "... per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifìci pubblici e patrimonio comunale,..." . Questi fondi variano in baseal numero di abitanti e a Limido Comasco sono stati riservati 50.000€.
A questo punto la giunta dovrà decidere piuttosto rapidamente come investire questa somma perchè per poterla ricevere i lavori dovranno cominciare entro il 15 Maggio 2019. Entro questa data verrà erogato il 50% della somma necessaria ai lavori, il restante dopo aver ricevuto l'esito del collaudo dell'opera terminata. I tempi stringono perchè oltre a decidere su quale opera concentrarsi bisogna anche fare la gara per l'appalto dei lavori.
Qui trovate il link al testo del decreto.
Qui sotto invece la pagina con l'attestazione della somma spettante a Limido Comasco.
 

giovedì 10 gennaio 2019

Consiglio comunale Limido Comasco 18 Dicembre 2018

Consiglio comunale del 18 Dicembre: scusate il ritardo nella pubblicazione ma abbiamo avuto dei problemi tecnici in questa occasione.

consiglio molto interessante soprattutto per la presentazione di quello che sarà il nuovo sistema di illuminazione pubblica che vedremo a Limido tra qualche (pochi) anno. Un progetto davvero ambizioso e interessante. Buona visione.

domenica 23 dicembre 2018

Tanti auguri!!!!

Come ogni anno approfittiamo di questi giorni per fare a chiunque abbia letto un articolo dal nostro blog, i migliori auguri per un buon Natale e un sereno 2019 e ne approfittiamo per consigliarvi un buon regalo last minute da fare ai vostri cari: il libro di Paolo Borrometi "Un morto ogni tanto".
 
Nelle intercettazioni l’ordine è chiaro: Cosa Nostra chiede di uccidere il giornalista che indaga sui suoi affari. Ma questo non ferma Paolo Borrometi, che sul suo sito indipendente La Spia.it denuncia ormai da anni gli intrecci tra mafia e politica e gli affari sporchi che fioriscono all’ombra di quelli legali.
Dallo sfruttamento e dalla violenza che si nascondono dietro la filiera del pomodorino Pachino Igp alla compravendita di voti, dal traffico di armi e droga alle guerre tra i clan per il controllo del territorio. Le inchieste raccontate in questo libro compongono il quadro chiaro e allarmante di una mafia sempre sottovalutata, quella della Sicilia sud orientale.
Il tutto filtrato dallo sguardo, coraggioso e consapevole, di un giornalista in prima linea, costretto a una vita sotto scorta: alla prima aggressione, che lo ha lasciato menomato, sono seguite intimidazioni, minacce, il furto di documenti importantissimi per il suo lavoro, sino alla recente scoperta di un attentato che avrebbe dovuto far saltare in aria lui e la sua scorta. I nemici dello Stato contano sul silenzio per assicurarsi l’impunità, e sono disposti a tutto per mettere a tacere chi rompe quel silenzio.
Il primo libro di Paolo Borrometi è una denuncia senz’appello su un fenomeno ritenuto in declino e in realtà più pervasivo di sempre, da combattere anzitutto attraverso la conoscenza del nemico. Perché il potere della mafia, come diceva Paolo Borsellino, è anche un fenomeno sociale, fatto di atteggiamenti e mentalità passive contro cui l’unico antidoto è l’esempio della resistenza e della lotta.